Learning from Vernacular

Togo Tamberma Tata (fot di Deidi von Schaewen)

Learning from Vernacular, visitabile al Vitra Design Museum fino al 29 settembre 2013, racconta l’architettura mondiale e le sue infinite varietà di forme, materiali e tecniche costruttive. Si tratta spesso di architetture che, oltre a svolgere importanti funzioni sociali, utilizzano materie prime rinnovabili e soluzioni energicamente neutrali, tali da poterli considera modelli per la gestione sostenibile delle risorse.

Tra i 40 progetti esposti, le unità residenziali dell’Università Auburn di Rural Studio in Alabama, le collaborazioni tra artigiani e architetti in India, l’opera dell’architetto Carin Smuts nelle township sudafricane o le strutture di bambù del colombiano Simón Vélez, illustrati attraverso modelli, pellicole, fotografie e piani.

Learning from vernacular è stata realizzata grazie alla raccolta completa dell’École Polytechnique Fédérale di Losanna (Epfl), parte di un grande archivio dedicato all’architettura moderna, il cui direttore Pierre Frey è il curatore della mostra.

Nell’ambito della mostra, il 19 settembre il Vitra Museum ospiterà Anna Heringer per una conferenza sui progetti in paesi come la Cina, il Marocco o in Bangladesh, dove ha sviluppato un approccio unico al design architettonico che coinvolge le comunità ed utilizza materiali locali.

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here