A Los Angeles apre l’Emerson College di Morphosis

Il nuovo blocco urbano nel panorama di Hollywood (foto di Iwan Baan)

La nuova sede californiana di un istituto di formazione per lo spettacolo e la comunicazione oppone alla dispersione di un campus la densità di un blocco urbano composito, scenografia interattiva all’interno della città.

I passaggi tra le residenze e i corpi interni durante il gala inaugurale (foto Emerson College)

L’Emerson College, istituzione didattica con sede storica a Boston, ha celebrato con un “grand opening gala” l’inaugurazione del suo nuovo edificio di Los Angeles, sul Sunset Boulevard a Hollywood. La struttura alta 10 piani, progettata da Morphosis, è in grado di ospitare fino a 217 studenti e dispone di una serie di servizi innovativi pensati per fornire agli ospiti la chance di sviluppare la loro creatività nei settori dell’intrattenimento e della comunicazione. Concentrando alloggi, strutture didattiche e amministrazione in un’unica struttura, l’Emerson LA condensa la differenziazione di un campus universitario in un solo lotto urbano, dove è l’attività studentesca a strutturare l’intero nuovo complesso.

Schizzo di progetto
Thom Mayne (foto Michael Powers)

«L’edificio è stato progettato per espandere l’aspetto sociale e interattivo del processo d’istruzione. Ci siamo concentrati su questa creazione avendo in mente la comunità più ampia, in termini di spazio pubblico e di strategia sostenibile. Quest’ultima include l’uso di materiali da costruzione riciclati e rapidamente rinnovabili, l’installazione di apparecchi per ridurre il consumo d’acqua e di un sistema passivo per il riscaldamento e il raffrescamento, con un’infrastruttura di gestione dell’edificio in grado di monitorare e ottimizzare l’efficienza di tutti gli impianti». Thom Mayne, Morphosis

Vista notturna dal Sunset Boulevard (foto di Iwan Baan)

La strategia di edificazione su una superficie posta in area già costruita si basa sul progetto dello spazio intercluso come elemento di densificazione, dove la concentrazione e la distribuzione spaziale sono descritte da azioni quali: saturare, congestionare, infittire, stratificare. Al contrario di una distribuzione puntiforme dei corpi di fabbrica, la scrittura topologica di Morphosis procede qui secondo una sorta di zonizzazione tridimensionale che espande la potenzialità degli spazi urbani esistenti e dove la lontananza viene sostituita dalla prossimità, all’interno di uno spazio plurale.

Veduta aerea dell’edificio (foto Iwan Baan)
Ritratto ufficiale di Eric Garcetti

 «Gli studenti dell’Emerson incontreranno qui gli artisti più talentuosi, senza dimenticare che editor e produttori sono ovunque. Sono veramente onorato di accogliere questo college nella città di Los Angeles, perché avrà senz’altro un ruolo guida nello sviluppo di una nuova età dell’oro per Hollywood». Eric Garcetti, sindaco di Los Angeles

Vista dall’alto dell’intersezione dei corpi di fabbrica (foto di Iwan Baan)

La combinazione di diverse funzioni e l’offerta di plurimi servizi avviene attraverso l’inserimento, nella nervatura morfologica del grande “arco” scatolare, di connessioni continue che sfociano nella serpeggiante congregazione di ambienti che vi s’insinuano, aperti verso il contesto urbano.

Le componenti esplose del campus. In rosso l’area destinata a residenza, in azzurro gli spazi accademici, in verde le terrazze, in turchese le aree destinate al commercio e in blu i parcheggi

Gli aspetti fisici del blocco densificante (hard performances) creano la completa interazione tra percorsi, spazi privati/comuni e vuoto, mentre le condizione di relazioni umane e ambientali poste in atto (soft performances) consentono di sviluppare appieno ideali, multiple condizioni funzionali e percettive.

La zona d’ingresso (foto di Iwan Baan)
Lee Pelton (foto Tony Rinaldo)

«L’apertura di questo magnifica architettura sulla Sunset Boulevard è una dichiarazione d’impegno a lungo termine verso la città di Los Angeles e l’industria dell’intrattenimento. Il lavoro svolto qui rafforzerà l’Emerson College come istituto leader nell’istruzione superiore relativa alla comunicazione e alle arti». Lee Pelton, presidente Emerson College

Piante ai livelli 3 e 7

Le zone abitative, composte da due sottili torri stereometriche collegate da una piattaforma multiuso, incorniciano in pratica una  flessibile “stanza” esterna, un nucleo informale dedicato a creatività, apprendimento e interazione sociale. La forma plastica ospita aule e servizi, fra terrazzamenti multi-livello e spazi interstiziali che favoriscono l’incontro e la germinazione creativa, rimanendo racchiusi dall’involucro degli spazi serventi dei dormitori: un’ombreggiante, corrugata tela metallica che attraversa l’intera faccia interna delle torri.

Sezione lungo una facciata interna e prospetto nord
Kevin Bright (foto Christina Gandolfo)

«Il nuovo edificio, oltre a consentire l’ampliamento del nostro programma di studio, potrà offrire spazi per workshop, conferenze e altri eventi destinati a tutta la comunità di Hollywood. Il servizio alla comunità sarà proprio una parte fondamentale del college appena inaugurato a Los Angeles». Kevin Bright, fondatore e direttore Emerson LA

Un’aula multimediale affacciata sulla città (foto di Iwan Baan)

Quasi in segno di provocazione verso i tradizionali studios cinematografici di Hollywood, le fiancate regolari racchiudono all’interno flessibili, fantastici spazi, con attrezzature per proiezioni, connessioni multimediali, elaborazione del suono e delle luci incorporate nella struttura; la piattaforma superiore funge da armatura flessibile per spettacoli all’aperto, trasformando la tela d’involucro in un fondale in movimento, cosicché l’intero edificio diventi un autentico palcoscenico. Con riferimento ai più avanzati parametri di sostenibilità (clean density), il sistema di schermatura delle facciate a est e ovest si adatta poi al mutare delle condizioni atmosferiche; l’automatismo apre e  chiude le alette frangisole orizzontali poste lungo la vetrata ad alte prestazioni per ridurre al minimo l’incremento di calore, massimizzando invece la luminosità naturale e i punti di vista.

di Tino Grisi

 
Scheda
Emerson College, Los Angeles, USA
Progetto
Morphosis
(direttore: Thom Mayne, responsabile progetto: Kim Groves, capogruppo: Chandler Ahrens, architetto: Aaron Ragan, designer: Shanna Yates)
Strutture e impianti
John A. Martin Associates, Buro Happold, KPFF, Davis Langdon
Esecuzione
Hathaway Dinwiddie Construction Company
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