L’espressività del marmo nei Quad Tables e Tau Vases di Zaha Hadid

Vista dei Tau Vases (foto di Jacopo Spilimbergo)
Vista dei Tau Vases (foto di Jacopo Spilimbergo)

Tau Vases è il nome delle nuove creazioni di Zaha Hadid: una collezione di vasi in marmo realizzati per Citco.

I vasi Tau appaiono come elementi organici e delicati; emergenti da una serie di pieghe che esprimono la complessità formale dei sistemi naturali di crescita.

La collezione Tau Vases di Zaha Hadid (foto di Jacopo Spilimbergo)
La collezione Tau Vases di Zaha Hadid (foto di Jacopo Spilimbergo)

Apparentemente fragili come i petali dei fiori, caratterizzati da un’estetica morbida ed avvolgente, i vasi sembrano smentire la solidità che, di fatto, caratterizza il materiale di cui sono composti.

Il marmo dà forma agli elementi simili a corolle di fiori (foto di Jacopo Spilimbergo)
Il marmo dà forma agli elementi simili a corolle di fiori (foto di Jacopo Spilimbergo)

Gli elementi sono stati definiti in differenti dimensioni ed utilizzando diversi marmi, che disegnano il ventaglio i pieghe lievi, ma capaci di dare struttura alla materia, con una composizione cangiante di cromie e venature.

La collezione Quad Tables di Zaha Hadid (foto di Jacopo Spilimbergo)
La collezione Quad Tables di Zaha Hadid (foto di Jacopo Spilimbergo)

Sempre ispirati dalla ricerca relativa alla materialità del marmo, pietra diafana ma dalla grande forza, si aggiungono alla collezione i Quad Tables: tavoli che rappresentano un esercizio di precisione.

Particolare dei tavoli strutturati con sottili increspature (foto di Jacopo Spilimbergo)
Particolare dei tavoli strutturati con sottili increspature (foto di Jacopo Spilimbergo)

Da un vuoto centrale, la costruzione scorre ai suoi punti di messa a terra ad ogni angolo, raccogliendo in sottili venature la forza del marmo, utilizzato in quattro tipologie dai diversi toni cromatici.

Progressivamente, dalla posizione orizzontale alla verticale, le sue superfici fluide appaiono tese in nervature che, di nuovo, giungono a negare la durezza intrinseca del materiale che li costituisce.

 

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here