L’Expo Gate di Scandurra a Milano

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Leggerezza, modularità, trasparenza, candore. Sono le trame che ordiscono l’abito della porta di ingresso alla prossima Esposizione Universale. Due padiglioni e una piazza centrale iniziano a raccontare l’atteso evento.
L’Expo Gate, frutto della gara bandita da La Triennale di Milano Servizi nel 2013 e realizzato da Scandurra Studio, è un luogo di incontro aperto a al pubblico da maggio 2014. La struttura, che si esprime con un’impronta leggera eppure decisa, ricorre ai principi della modularità e della flessibilità. Dalla forma archetipa e riconoscibile, in asse fra il Castello Sforzesco e via Dante, l’Expo Gate introduce a Milano un segno energizzante e puro. Costituito da due padiglioni simmetrici, la struttura configura lo spazio per una piazza centrale, “vuoto riconfigurabile”- come lo definisce il gruppo di progettazione – destinato ad accogliere manifestazioni, eventi e allestimenti. Nel cuore di Milano, l’Expo Gate introduce al tema dell’Esposizione Universale, “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”, attraverso un denso palinsesto di manifestazioni mirato alla valorizzazione delle energie culturali produttive sia milanesi sia italiane con vocazione internazionale.

Expo Gate conferma l’asse monumentale che dal Duomo porta all’Arco della Pace, fase di cantiere (foto di Filippo Romano)
Expo Gate conferma l’asse monumentale che dal Duomo porta all’Arco della Pace, fase di cantiere (foto di Filippo Romano)

«L’opera è stata realizzata secondo principi di leggerezza, trasparenza, modularità, caratteristiche che portano a perseguire un linguaggio di grandi volumi reticolari e aerei. Un’estetica della leggerezza che richiama le strutture di Eiffel e le successive ricerche sull’espressività della leggerezza», spiega Scandurra Studio. Economicità costruttiva, tecnologie elementari, materiali riciclabili, facile realizzazione, possibilità di riconversione sono le scelte adottate per un’architettura che risponda anche ai requisiti della sostenibilità.
Efficace, sia per i riferimenti culturali dai quali l’opera trae spunto sia per le funzioni che si svolgono al suo interno, è il video realizzato da Ilaria Roglieri, Francesco Forti, Francesca Depalma, Angelo Gramegna per Alessandro Scandurra.

Alessandro Scandurra

Alessandro Scandurra, Scandurra Studio (foto di Filippo Romano)
Alessandro Scandurra, Scandurra Studio (foto di Filippo Romano)

Alessandro Scandurra ha iniziato la sua carriera lavorando in diversi set teatro. Ha progettato il set dell’opera Fidelio per la Berlino National Opera che è stata eseguita a Berlino, Parigi, Venezia e Gerusalemme, in occasione del 3000esimo anniversario della città ebraica di Gerusalemme. Nel 2001 ha fondato Scandurrastudio. Visiting professor presso l’Università svizzera Supsi di Lugano dal 2005; nel 2011 ha pubblicato “Carlo Scarpa e l’ origine delle cose”( Marsilio ) e nel 2012 è stato nominato capo del Comitato consultivo della Fondazione Portaluppi.

Scheda
Client
Expo2015, La Triennale di Milano Servizi
Architectural Design
Scandurra Studio Architettura
Architectural team
Alessandro Scandurra, Nicola Bianchi, Davide Sala, Giovanni Nardin, Poé Matteo George
Structure Design
Redesco
System Design
Coprat soc. coop.
Artistic Direction
Scandurra Studio Architettura
Site Engineer
Corrado Serafini
Contractor
ICG, Stahlbau Pichler, Fantin, IMG
Drawings
Scandurra Studio Architettura
Completion
2014
Photo
Filippo Romano
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