Li Xaodong e la Biblioteca Li Yuan nel Villaggio di Jiaojiehe

L’edificio è situato nella riserva naturale Shentangyu Natural Scenic Area, a ridosso di un piccolo lago

Un involucro permeabile alla luce realizzato con sottili legnetti in grado di evocare le atmosfere dei boschi circostanti è l’elemento che più caratterizza la Biblioteca Li Yuan, struttura in grado di integrarsi perfettamente in un paesaggio fuori dal tempo.

L’architettura incornicia una serie di viste del paesaggio naturale circostante

La biblioteca rappresenta un piccolo intervento che integra i servizi di base nel distretto di Huairou. Situata a poco meno di due ore di auto dai ritmi frenetici della città di Beijing, rappresenta, secondo le intenzioni del progettista, un pretesto per godere del meraviglioso paesaggio naturale delle zona.

La collocazione dell’edificio e la scelta dei materiali integrano l’architettura al paesaggio

La biblioteca sorge, infatti, in un’area decentrata rispetto al centro del villaggio e si propone come luogo di contemplazione  oltre che di lettura, un mezzo attraverso il quale catalizzare l’interesse verso la qualità del paesaggio nel quale si inserisce.

L’interno è caratterizzato da una grande razionalità spaziale e quote differenti organizzano gli spazi

Il modo in cui Li Xiaodong fa interagire gli spazi delle biblioteca con il luogo rimanda alle opere di Land Art, la quale si fonda su una forma di procedere subordinata ad una profonda conoscenza del territorio in cui si interviene. Gli artisti di Land Art vivono i luoghi teatro delle loro opere e ne fanno esperienza attraverso il proprio lavoro.

Il rivestimento irregolare di facciata consente alla luce di filtrare, generando giochi di luce ed ombra

Le loro sculture rendono tangibile l’energia della forma in relazione allo spazio con cui interagisce: la scelta del luogo, le tipologie delle installazioni e la possibilità per il pubblico di divenire elemento attivo attraverso la percezione delle opere rappresentano uno degli elementi più affascinanti di queste creazioni. Così come avviene nella Biblioteca Li Yuan, queste stabiliscono nuove relazioni tra lo spazio naturale e quello artificiale.

I legnetti utilizzati per rivestire la facciata dell’edificio creano una texture naturale irregolare

La scelta dei bastoncini di legno come rivestimento esterno della Biblioteca Li Yuan nasce da approfonditi sopralluoghi che suggeriscono una scelta originale in continuità con i colori, le forme e i materiali già presenti nella memoria storica della comunità locale.

Planimetria, il sito di progetto si situa a circa 5 minuti di cammino dal villaggio

La biblioteca evoca le antiche strutture rurali, nate componendo i materiali che la natura mette a disposizione. Attorno alle case del villaggio, infatti, si trovano fasci di legnetti raccolti dagli abitanti nei boschi circostanti, per scaldarsi e cucinare. Da qui la decisione, come afferma l’autore: “di reinterpretare in chiave straordinaria un materiale ordinario, che diviene la pelle dell’edificio”.

All’interno superfici poste a diverse quote separano le distinte aree funzionali in un ambiente fluido che da continuità alla relazione tra interno esterno, dove ambienti destinati alla lettura si alternano ad ambienti destinati al dibattito e alla consultazione diretta dei libri.

Pianta, nelle aree laterali ad una quota maggiore sono localizzate le zone di relazione

Il tema dell’integrazione e della continuità è espresso anche dallo studio dell’arredo interno, in cui gli scalini divengono sedute e le travi e montanti in legno divengono supporto per i libri, telaio per le finestre e cornici del paesaggio.

Dettaglio trasversale e longitudinale e prospetto dell’infisso vetrato apribile

La Biblioteca Li Yuan è un edificio molto semplice  costituito da una struttura in legno portante che integra le superfici trasparenti, a loro volta schermate dalla texture di bastoncini sorretti da una struttura di acciaio brunito.

Sezione trasversale 4-4, la quota di ingresso è ribassata rispetto al piano della biblioteca

L’atmosfera che si ottiene è di totale immersione nel paesaggio circostante del quale l’edificio sembra far parte da sempre, come l’acqua su cui si affaccia, la roccia su cui è appoggiato, la luce filtrata dai bastoncini. Tutti elementi che fanno parte di una stessa promenade che attraversa la biblioteca in continui rimandi percettivi  in grado di costruire nuove relazioni tra natura e artificio architettonico.

di Alessio Battistella

Land Art

La biblioteca nel paesaggio invernale

Sono esperienze artistiche che lavorano direttamente con lo spazio, creando luoghi che vivono del profondo legame instaurato con la natura che li contiene. Si tratta di quel gruppo di artisti che tra gli anni Sessanta e Settanta, stanchi della commercializzazione dell’arte praticata nei luoghi a essa convenzionalmente deputati, decidono di rifugiarsi nei grandi spazi aperti del deserto.

La parete, realizzata con i legnetti, si integra “naturalmente” con il luogo

In questi luoghi viene ridefinito un approccio al paesaggio fondato non più sulla pittoresca riproduzione dell’armonia presente in natura, ma sulla ricerca di un’intima relazione tra uomo e natura. Questa forma d’arte, che la critica ha definito land art, porta alle estreme conseguenze tali relazioni, isolando le modalità attraverso le quali l’uomo può farne esperienza. Gli stessi fattori che caratterizzano la natura vengono trasformati in arte attraverso un gesto dell’uomo: così come Walter De Maria mette in scena l’energia dei lampi durante i temporali e James Turrell definisce lo spazio attraverso la luce, Li Xaodong evoca l’atmosfera del bosco fruito attraverso uno spazio protetto.

 

 

Li Xiaodong  

Li Xiadong

Si laurea in Architettura all’Università di Tsinghua, Beijing, svolge un dottorato di ricerca presso la Delft University of Technology tra il 1984 e il 1993. Oltre al lavoro di architetto, svolge anche il ruolo di insegnante e ricercatore. La sua attività spazia dall’ architettura degli interni alla progettazione di spazi urbani e durante la sua carriera ha vinto premi nazionali ed internazionali in Cina, Germania, Stati uniti e Paesi Bassi. Il suo progetto per la Bridge School nella provincia di Fujian è stato il vincitore dei premi AR Emerging Architecture nel 2009 e Aga Khan for Architecture nel 2010. E’ stato nominato membro d’onore dall’Istituto Americano di Architettura (Aia) nel 2012, e il suo progetto della Scuola Elementare Yuhu ha vinto il premio Unesco Jury Award for Innovation.

 

Scheda

 Progetto
Li Xiadong; Liu yayun; Huang Chenwen; Pan xi
Committente
Villaggio di Jiaojiehe
Donatori
Luke Him Sau Charitable Trust And Pan Xi
Località
Villaggio di Jiaojiehe, Distretto di Huairou, Beijing, Cina

 

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