L’Osservatorio dell’Aurora Boreale Artica di Liu e Hsu

L’Osservatorio dell’Aurora Boreale Artica a Rovaniemi (foto di Jensen Liu, Sally Hsu)

Il progetto architettonico per l’Osservatorio dell’Aurora Boreale Artica si colloca nel contesto del valore spirituale di cui sono storicamente insignite le luci del nord e quello architettonico che l’edificio assume in quanto riferimento urbano nella città di Rovaniemi.

Concept e sezione funzionali (foto di Jensen Liu, Sally Hsu)

La proposta per l’edificio di Jensen Liu e Sally Hsuesplora il fenomeno dell’aurora boreale che rappresenta il momento del risveglio di Eos, dea dell’aurora, esaltandone l’effetto naturale, capace di stupire ed attirare tutt’oggi un vasto pubblico.

Diagramma della stratificazione architettonica (foto di Jensen Liu, Sally Hsu)

Secondo il mito, la dea dell’alba annuncia il giorno attraversando il cielo notturno e libera l’orizzonte dal buio: con questo riferimento il progetto architettonico simboleggia la scia luminosa di Eos, corrispondente al fenomeno naturale dell’aurora, eco luminoso dipinto nel vento attraverso le forze del campo magnetico terrestre.

Visualizzazione della “piscina di luce” (foto di Jensen Liu, Sally Hsu)

Per l’edificio è stata proposta una finitura in acciaio inox riflettente che avvolgendo le superfici curvilinee intende amplificare l’effetto luminoso dell’aurora, fondendo l’architettura nel contesto naturale.

Planimetria e sezione (foto di Jensen Liu, Sally Hsu)

L’ivolucro è inoltre attivato da un lieve campo magnetico che rafforza gli effetti luminosi dell’aurora boreale.

Particolare dell’involucro attivato dal campo magnetico con effetti luminosi (foto di Jensen Liu, Sally Hsu)

L’osservatorio è articolato, per alcuni livelli, in interrato, minimizzando il contrasto con il sito; utilizzando, per il proprio funzionamento, la fonte energetica geotermica e raggiungendo, quindi, un migliore isolamento termico.

Visualizzazione degli esterni dell’Osservatorio (foto di Jensen Liu, Sally Hsu)

Uno speccho d’acqua posto in copertura, chiamato “piscina di luce”, ha la funzione di riflettere e diffondere l’illuminazione nello spazio interno sottostante del foyer d’ingresso anche nei periodi di buio invernale, concorrendo a mantenere la temperatura costante degli ambienti interni.

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