Manifesto degli architetti

Angelo Monti, Presidente dell’Ordine degli Architetti della provincia di Como

In occasione delle elezioni per il nuovo governo regionale, la Consulta Regionale degli Architetti Lombardi, ed i 12 ordini provinciali da essa rappresentati, hanno organizzato una conferenza stampa per esporre a tutti i candidati il proprio manifesto di obiettivi prioritari in materia di sviluppo urbano ed edilizio, rigenerazione, politiche fiscali e normative.

In tale occasione, l’ordine professionale ribadisce la propria disponibilità, così come già avvenuto durante la Giornata della Collera  del 13 febbraio 2013 (di cui vi abbiamo parlato qui) a fornire il proprio contributo per la riformulazione dell’apparato legislativo di riferimento per le materie di loro competenza.

Manifesto – Obiettivi Prioritari

Prevenire le emergenze
Lo sviluppo urbano ed edilizio deve tenere conto degli obiettivi di sicurezza e difesa del suolo in tutte le trasformazioni programmate del territorio.
Il patrimonio edilizio residenziale si trova in uno stato di conservazione pessimo o mediocre, bisogna incentivare il suo recupero e adeguamento.
Nella realizzazione di nuove edificazioni infrastrutturali, urbanistiche ed edilizie, bisogna incentivare il riuso delle aree già urbanizzate.
A fronte dell’eccessivo consumo di suolo, una parte rilevante di edilizia abitativa libera rimane invenduta o non occupata, bisogna incentivare il riutilizzo con edilizia abitativa sociale o convenzionata.

Incentivare gli interventi edilizi e urbanistici virtuosi
Il Piano Nazionale per la Rigenerazione Urbana Sostenibile nei suoi contenuti costituisce la vera innovazione di riferimento per i futuri interventi e dovrà avere una sua declinazione e diffusione a livello regionale, a partire dalla:
Valorizzazione del patrimonio di infrastrutture, aree ed edifici esistenti.
Riqualificazione di infrastrutture, aree ed edifici dismessi.
Realizzazione di interventi di edilizia sociale, diversificando l’offerta di godimento del diritto dell’abitare, incentivando il mercato locativo e l’housing sociale.

Attivare nuove risorse economiche per gli interventi
Garantire risorse anche pubbliche alle costruzioni.
Operare politiche fiscali, che possano attivare agevolazioni e costruire incentivi agli investimenti sul territorio.
Sostenere e promuovere azioni in sede nazionale per la riattivazione del circuito del credito anche con il coinvolgimento degli investitori istituzionali.
Incentivare il ruolo di regia regionale nei rapporti con l’Europa.
Costruire servizi di assistenza all’accessibilità delle risorse anche per progettisti e professionisti.

Promuovere i concorsi di architettura per qualificare il territorio
Promuovere ed incentivare il concorso di idee ed il concorso di progettazione, per il miglioramento della qualità del progetto e dell’opera architettonica, sia nel settore pubblico che in quello privato.

Razionalizzare il contesto normativo e semplificare le procedure autorizzative
Poche leggi, necessarie e leggibili.
Procedure semplici, brevi ed efficaci.
Gli architetti, come più volte proposto, si rendono da subito disponibili a fornire il loro contributo alla riformulazione dell’apparato legislativo di riferimento per le materie di loro competenza.

Clicca qui per scaricare il documento integrale

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here