Mario Cucinella alla Biennale di Architettura di San Paolo

Nuovo spazio pubblico del quartiere San Berillo, Catania (foto di Mca)

Mca parteciperà alla 10ma edizione della Biennale di Architettura di San Paolo, rappresentando l’Italia con il progetto di rigenerazione urbana del quartiere San Berillo di Catania. La Biennale di S. Paolo costituisce il più importante evento di architettura nel Sud America e nell’edizione 2013 avrà come tema “Cidade: modos de fazer, modos de usar”, accendendo il dibattito sulla concezione, lo sviluppo e la mobilità della città contemporanea. L’evento inaugurale di questa sessione della Biennale si terrà il 15 ottobre iniziando con una lecture dell’Architetto Cucinella riguardante la rigenerazione urbana.

Vista degli esterni (foto di Mca)

Esposto nella sezione “Spazio Pubblico” della mostra, il masterplan del progetto affronta la questione della riqualificazione urbanistica nel cuore della città di Catania, in una vasta area dismessa, abbandonata al degrado da oltre cinquant’anni. L’idea progettuale è volta, dunque, a capovolgere l’attuale percezione ed il funzionamento dell’area, che da spazio abbandonato diviene luogo sociale e di connessione per la stazione ferroviaria, il porto ed il centro della città.

Mario Ciucinella (foto di Adolfo Fiori)

“Il progetto di Catania – dichiara Mario Cucinella, Presidente di Mca – si inserisce in una dinamica che il nostro studio persegue da anni: fare progetti che generino impatto positivo sulla società e sull’ambiente, dinamica che vorremo continuare a mettere in pratica in Brasile”. È infatti prevista la riqualificazione dello spazio non attraverso la sua completa edificazione, ma attribuendo la nuova funzione di boulevard pedonale alla cesura esistente, dove è in costruzione anche la nuova metropolitana, e disponendo l’edificato secondo una configurazione permeabile ai suoi lati. I volumi progettuali compongono un sistema di logge e terrazze in continuità con lo spazio pubblico e ulteriore elemento connettivo diviene il grande giardino in cui si fondono gli edifici e il boulevard.

Masterplan del Progetto (foto di Mca)

Caratteristica peculiare del progetto è la previsione di una forte varietà volumetrica e spaziale degli elementi edificati, i quali si configurano, a nord, come un fronte compatto in dialogo con gli isolati densi del centro città, e viceversa mantengono a sud un andamento fluido e rarefatto che si interfaccia al più recente contesto urbano diffuso. La proposta progettuale, sviluppata assieme ai professionisti di Cushman & Wakefieldserie, individua l’inserimento di piccole e medie superfici di vendita, negozi di vicinato e spazi per la ristorazione all’interno di portici e giardini pensili completamente percorribili, nei vari livelli, dall’utenza pedonale oltre alla realizzazione di un parcheggio pubblico interrato, fondamentale fulcro per la logistica del nuovo centro di Catania.

. Maquette, vista sul boulevard (foto di Mca)

L’intero intervento, infine, è determinato dalla volontà di ridurre al minimo l’impatto ambientale attraverso l’analisi delle risorse disponibili in loco e dei dati climatici che favoriscono l’adozione di strategie ambientali e architettoniche compatibili con il contesto. Gli studi approfonditi condotti sulla posizione e sull’altezza degli edifici, volti a limitare ripercussioni negative sulle aree circostanti, a non ostacolare la penetrazione della luce naturale, la vista del mare e il passaggio dei venti nei confronti degli edifici preesistenti, si traducono nelle limitate emissioni di CO2 e minimi consumi energetici del complesso.

di Marisa Carelli

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here