Mobilità ciclabile per i fori imperiali

Vista dell’arco di Tito

L’Inu Lazio, che già si era espressa in merito alla pedonalizzazione dei Fori Imperiali (ve ne abbiamo parlato qui), esplicita in un comunicato stampa quali siano gli interventi da attuare per dare al progetto il carattere complessivo e sistemico auspicato,riducendo radicalmente la circolazione delle auto private e sviluppando la mobilità sostenibile come strumento fondamentale per la qualità dell’ambiente urbano e per la salvaguardia stessa dell’integrità dei luoghi monumentali.

La mobilità ciclabile può essere la forma compatibile e complementare alla mobilità pedonale più efficace per massimizzarne l’efficienza. Pertanto è necessario studiare i collegamenti fra l’area di S. Giovanni/Tiburtina e quella del centro storico e di Roma sud, trovando soluzioni che aiutino a sviluppare questa forma di mobilità fra queste aree.

Sostiene l’Inu Lazio: «Fino a questo punto di sviluppo, non sembra che il progetto proposto colga in maniera adeguata questo problema. Anzi sembra produrre effetti negativi, in contrasto con le finalità generali della qualità urbana. Ma il sindaco Marino ha confermato il carattere strategico di questo obiettivo. Quindi l’Inu Lazio si aspetta che il progetto venga al più presto rivisto sotto questo profilo, anche con l’apertura di immediata di un tavolo tecnico partecipato con chi è portatore di esperienza e capacità tecniche tali da poter realmente dare un contributo effettivo al progetto in corso di realizzazione».

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