New Generations Festival

Animato da una vocazione che è già tutta racchiusa nel nome, New Generations costituisce una piattaforma operante a livello europeo rivolta a giovani studenti e studi d’architettura. L’iniziativa è concepita da Itinerant Office  già nel 2012 con l’importante obiettivo di creare una rete professionale basata sulla collaborazione e lo scambio culturale.

La Fabbrica del Vapore

Si inserisce nel progetto, New Generations Festival, un evento organizzato in collaborazione con la Fondazione dell’Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori della provincia di Milano, si terrà a Milano, con l’organizzazione di tre giorni d’incontri, opportunità di condivisione, dibattiti che coinvolgeranno la comunità locale in uno scambio diretto alla collaborazione sostenibile dei componenti. L’iniziativa avrà luogo il 28, 29 e 30 Novembre 2013, in forma gratuita e accessibile al pubblico, costituendo un momento importante del più vasto progetto New Generation, attraverso lo svolgimento di attività di laboratorio, di workshop e dibattiti organizzate presso la Fabbrica del Vapore.

Gli obiettivi del programma (foto di New Generations)

L’idea che ha condotto al progetto nasce dalla volontà di comprendere ed approfondire il cambiamento avvenuto nella professione di architetto durante gli ultimi anni e, in particolare, dall’instaurarsi dell’attuale situazione di crisi economica. Il nuovo scenario lavorativo ha infatti condotto molti giovani studi d’architettura a proporre nuovi modelli d’attività per adattarsi alle nuove condizioni, mantenendo la propria competenza e competitività, spesso attraverso il coinvolgimento di diversi campi lavorativi.

Il network sviluppato durante l’esperienza condotta nel progetto pilota del 2012 (foto di New Generations)

Per questi motivi New Generations è articolato attraverso l’uso del formato video: durante il progetto pilota condotto nel 2012 in tre paesi della Comunità Europea – Italia, Spagna e Paesi Bassi – è stata registrata una serie di interviste video relative a temi comuni come la crisi e l’approccio alla professione, che hanno avuto come protagonisti una selezione di giovani architetti. Tra questi José María Sáncez García che ha progettato un edificio a Merida, Spagna; studio Undo Arquitectos che ha invece firmato sedici nuovi punti di accesso al parco naturale di Collserola a Barcellona; lo studio b22 con il suo Padiglione del Regno del Bahrain, il collettivo di architetti madrileni Pkmn [pac-man] che ha progettato [Mad] Skyline games; Laboratorio Permanente progettista dell’ampliamento dell’asilo di Correggio in Emilia; Subarquitectura che ha firmato l’intervento di edilizia residenziale di Santa Paola in Spagna; lo studio spagnolo 05 Am Arquitectura che si è occupato del progetto Ri-Escala; lo Studio Wok che ha firmato l’intervento di recupero edilizio a Verona; Shift Architecture con il suo Vertical loft nel centro di Rotterdam; lo studio Denieuwegeneratie che ha progettato la Dutch House; Simon de Jong, Max Rink e Rachel Griffin che hanno firmato la Bergen Safe House e Ofl Architecture progettista di St. Horto.

Oggi la piattaforma riunisce oltre quaranta studi europei e dal settembre 2013 è aperta a chiunque sia interessato a partecipare per l’organizzazione di eventi culturali, tavole rotonde, conferenze, concorsi o nuove proposte; lanciando ogni sei mesi un concorso aperto volto a selezionare interessanti nuove idee e progetti.

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