Nuova identità per un capannone milanese

Foto di Pier Mario Ruggeri

Lo studio Calzoni Architetti ha trasformato un anonimo capannone milanese di Via Tortona in un edificio per il terziario dalla forte personalità: la nuova identità è stata ottenuta grazie all’integrazione fra struttura esistente in mattoni faccia a vista e nuovi volumi rivestiti in zinco titanio, forniti da Vmzinc.

La disponibilità di una volumetria residuale ha permesso di ampliare l’esistente, originariamente suddiviso da un muro trasversale in due spazi, con dimensioni e caratteristiche equivalenti e tetto a due falde: mantenendo inalterate le linee e gli ingombri dell’edificio si è sottolineato l’ampliamento come nuovi volumi aggettanti verso l’alto a contenere un piano completamente nuovo e sul fronte principale a formare una terrazza esterna e la copertura dell’autorimessa sottostante.

Foto di Pier Mario Ruggeri

La differenziazione è sottolineata anche dalle scelte materiche: l’esistente è in mattoni pieni faccia a vista recuperati o reintegrati, mentre il rivestimento e la copertura dei nuovi volumi in posizione centrale sono in pannelli in zinco titanio Vmzinc nella finitura Quartz-Zinc posati con la tecnica dell’aggraffatura, in contrapposizione ai lati trasversali in pannelli di policarbonato di colore opale.

Sopraelevando di 1,50 metri il piano terra, è stato possibile ricavare un seminterrato utilizzato come autorimessa a cui si accede tramite un’ampia rampa posta sul retro dell’edificio. L’estensione dell’autorimessa a quasi tutta l’area di proprietà crea una terrazza antistante al fronte principale, che sembra sfilarsi dalle ampie aperture poste sul fronte d’ingresso.

Il secondo piano, realizzato ex novo, ha una copertura a falde inclinate con altezza e andamento variabile.

Gli spazi interni sono concepiti come grandi open-space, prevalentemente illuminati dall’alto.

Foto di Pier Mario Ruggeri
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