OdA Milano, la formazione professionale è un’opportunità

Formazione nella sede di via Solferino dell'Ordine degli architetti ppc di Milano
Formazione nella sede di via Solferino dell’Ordine degli architetti ppc di Milano

Dal 1° gennaio 2014 – in attuazione del D.P.R. 7 agosto 2013, n.137, art.7 – anche noi architetti italiani, al pari di molte altre professionalità italiane e come la quasi totalità degli architetti europei, abbiamo l’obbligo della formazione continua. La rete degli Ordini professionali, in questo quadro normativo, ha la responsabilità della tenuta provinciale dell’albo dei crediti formativi e della valutazione della qualità dell’offerta di cui chiede l’accreditamento. È una svolta, sia per i professionisti che per gli Ordini, che avviene in un momento particolarmente delicato per la nostra professione e per l’intera filiera delle costruzioni nel Paese.

Valeria Bottelli, presidente Ordine Architetti ppc Milano
Valeria Bottelli, presidente Ordine Architetti ppc Milano

Gli Ordini, e in particolare il Consiglio Nazionale (Cnappc), hanno deciso di interpretare questa svolta come una grande occasione di qualificazione degli architetti italiani: in primo luogo attraverso la redazione di un Regolamento nazionale e, a cascata, di linee guida unitarie indirizzate a costruire un’offerta formativa articolata e complessa tale da rispondere ai talenti e alle inclinazioni di un corpo di professionisti quanto mai vario. Per gli iscritti è un adempimento che a nostro avviso rappresenta in realtà una grande opportunità: architetti-cittadini che dedicano un po’ del proprio tempo ad aggiornarsi per essere più competitivi sul mercato e lavorare meglio nell’interesse della collettività, all’interno di un più generale processo di qualificazione delle risorse umane.
È una rivoluzione che, già nei primi mesi del 2014, ha quasi decuplicato il numero di professionisti costantemente in contatto con i propri Ordini: a Milano gli architetti con obbligo di aggiornamento sono oltre 10mila.
Il nuovo Consiglio dell’Ordine milanese sta lavorando perché la novità normativa si traduca in una strategia di crescita professionale. Lo fa attraverso l’ideazione e l’erogazione di corsi e seminari di alta qualità a prezzo ‘politico’ su tematiche diverse, investendo molte delle proprie risorse.
Da un punto di vista della governance dell’Ordine questo momento di start-up ha comportato delle decisioni che avranno effetto nei mesi a venire: massima automazione e snellezza di gestione dell’iter che va dall’accreditamento al rilascio dei cfp e massima semplicità nella gestione/verifica dei crediti da parte dell’iscritto (l’estratto crediti online nell’area riservata del sito sarà attivo da settembre 2014); richieste di semplificazione di alcune procedure al Cnappc; costituzione di una commissione formazione allargata ad altri iscritti sia per coinvolgerli nella governancedi un tema così centrale sia per alleggerire il lavoro della struttura interna.

L'Ordine degli architetti di Milano eroga corsi e seminari su tematiche diverse, investendo molte delle proprie risorse
L’Ordine degli architetti di Milano eroga corsi e seminari su tematiche diverse, investendo molte delle proprie risorse

Ma al di là degli aspetti procedurali e organizzativi, ciò che più sta impegnando l’Ordine di Milano è la ricerca di occasioni formative varie per modalità e temi, tali da rispondere alle esigenze formative di un corpus di referenti quanto mai vario per età, attività prevalenti, modalità di esercizio della professione. Da un punto di vista dei contenuti, una delle difficoltà risiede nella ricerca di equilibrio tra tematiche tecniche specifiche (normative, software, gestionali, settoriali ecc.) e la richiesta di temi culturali e progettuali improntati alla conquista di nuovi mercati.

Cecilia Bolognesi, consigliere delegato alla pformazione permanente degll'ordine degli architetti ppc di Milano
Cecilia Bolognesi, consigliere delegato alla pformazione permanente degll’ordine degli architetti ppc di Milano

A questi si accompagna l’attività formativa su aspetti deontologici: tema importantissimo, in considerazione anche del fatto che le criticità del mercato del lavoro e il superamento della tariffa professionale sono sempre più spesso motivo di contenzioso. Centrale in un Ordine come quello di Milano che ha numeri così elevati da soddisfare è poi la modalità di erogazione della formazione. A Milano ci siamo affidati a una molteplicità di canali formativi, soprattutto per fare fronte all’onda d’urto di un primo anno in cui l’organizzazione delle procedure deve avvenire in parallelo all’erogazione dei corsi stessi.

Il canale preferenziale rimane l’aula frontale, particolarmente utilizzato nei corsi di software o su materie tecniche specifiche. Il numero limitato di posti rende però tale offerta inefficace sui grandi numeri, che per tutto il 2014 vengono raggiunti soprattutto grazie a un ampio uso della modalità webinar, l’aula virtuale che contempla fino a 1.000 posti. Ciò consente a chi non può o non vuole spostarsi di avere comunque accesso a una formazione a distanza di pari qualità a quella che si svolge in aula, controllata e interattiva, con la possibilità di interloquire nella sessione domande/risposte coi relatori. Per quest’anno ci siamo affidati alla piattaforma Xclima attraverso l’apertura di uno specifico canale, al quale sono a oggi registrati oltre 5mila architetti.

all’interno della Consulta Lombarda degli Architetti è stato messo a punto un piano formativo su temi di rilevanza regionale mediante uno scambio di corsi e seminari realizzati dai singoli Ordini aderenti e accessibili agli iscritti di tutta la regione.
All’interno della Consulta Lombarda degli Architetti è stato messo a punto un piano formativo su temi di rilevanza regionale mediante uno scambio di corsi e seminari realizzati dai singoli Ordini aderenti e accessibili agli iscritti di tutta la regione.

Per dare l’idea dei numeri coinvolti: da settembre 2013 (fase sperimentale) a oggi l’Ordine e la Fondazione hanno organizzato oltre 60 tra corsi, seminari, incontri e lezioni in e-learning (esclusi i corsi di enti terzi) cui hanno partecipato, sia in aula che in modalità webinar oltre 10mila professionisti, per un totale di circa 80mila crediti erogati. Tutte le informazioni sono reperibili nella parte dedicata del sito Internet mentre elenchi degli eventi formativi sono consultabili nelle diverse sezioni: Ordine, Fondazione, Istituzioni e Altra offerta formativa, e sono acquistabili anche tramite il nostro e-shop. A fianco della programmazione di corsi webinar dell’Ordine di Milano e della sua Fondazione, all’interno della Consulta Lombarda degli Architetti è stato messo a punto un piano formativo su temi di rilevanza regionale mediante uno scambio di corsi e seminari realizzati dai singoli Ordini aderenti e accessibili agli iscritti di tutta la regione.

Vito Radaelli, consigliere delegato alla pformazione permanente degll'ordine degli architetti ppc di Milano
Vito Radaelli, consigliere delegato alla pformazione permanente degll’ordine degli architetti ppc di Milano

Vi è poi la modalità e-learning, vera e propria formazione a distanza, accessibile secondo i tempi e i modi preferiti dagli architetti. Questo è un canale lungo e costoso da programmare ma che in futuro la rete degli Ordini prevede di sviluppare estensivamente. Milano ha deciso di dare inizio alla produzione di corsi in e-learning partendo proprio dagli argomenti deontologici obbligatori, con un focus specifico su un argomento di grande attualità: disciplinari e contratti.
Sono poi in corso progetti speciali come attività formative per dipendenti della Pubblica Amministrazione e partnershipcon enti come il Politecnico, Inu, InArch, Triennale e altri Ordini italiani con la finalità di fare rete, massimizzare le sinergie e valorizzare competenze territoriali specifiche. Completano l’offerta attività diverse come serate di architettura, mostre, cicli di film dedicati all’architettura e viaggi studio.

da settembre 2013 (fase sperimentale) a oggi l’Ordine e la Fondazione hanno organizzato oltre 60 tra corsi, seminari, incontri e lezioni in e-learning (esclusi i corsi di enti terzi) cui hanno partecipato, sia in aula che in modalità webinar oltre 10mila professionisti, per un totale di circa 80mila crediti erogati
Da settembre 2013 (fase sperimentale) a oggi l’Ordine e la Fondazione hanno organizzato oltre 60 tra corsi, seminari, incontri e lezioni in e-learning (esclusi i corsi di enti terzi) cui hanno partecipato, sia in aula che in modalità webinar oltre 10mila professionisti, per un totale di circa 80mila crediti erogati

L’offerta formativa è dunque in continua e costante evoluzione, e un obiettivo è cercare di aprire il 2015 con un calendario in parte già strutturato: questo per aiutare i professionisti a pianificare con anticipo la formazione all’interno delle attività di studio. In conclusione, ci sentiamo di consigliare agli architetti di studiare con attenzione le linee guida nazionali in modo da comprendere appieno le finalità e le modalità dell’aggiornamento professionale e di cogliere questa innovazione normativa non come un onere ma come un’opportunità di qualificazione professionale, simile a quella che da moltissimi anni caratterizza altre professioni, e di utilizzarla soprattutto per rafforzare le proprie qualità o per colmare i propri punti deboli.

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