Opere d’arte e di design per il progetto “Do ut Do 2014”

L'opera donata dallo studio Mendini (foto di Do ut Do)
L’opera donata dallo studio Mendini (foto di Do ut Do)

Dopo il successo della prima edizione dedicata all’arte contemporanea, l’evento 2014 Do ut Do: Design per Hospice si rivolge alle eccellenze del design internazionale, presentando al grande pubblico un’esposizione che, per ampiezza e contenuti, ha pochi precedenti nella storia del design.

L'opera donata dallo studio De Lucchi (foto di Do ut Do)
L’opera donata dallo studio De Lucchi (foto di Do ut Do)

Molti i designer, architetti ed artisti di prestigio che hanno aderito al progetto e  donato una loro opera: Mario Botta, Sandro Chia, Michele De Lucchi, Doriana e Massimiliano Fuksas, Massimo Iosa Ghini, Daniel Libeskind, Antonio Marras, Alessandro Mendini, Mario Nanni, Jean Nouvel, Luigi Ontani, Mimmo Paladino, Ettore Sottsass, Philippe Starck.

Un elemento di design donato dallo studio Botta (foto di Do ut Do)
Un elemento di design donato dallo studio Botta (foto di Do ut Do)

Dal 23 settembre al 19 ottobre 2014, a ingresso libero, le opere saranno in esposizione presso il MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, mentre il 24 ottobre al MastManifattura di Arti, Sperimentazione e Tecnologia di Bologna, avverrà l’estrazione e assegnazione delle opere.

L'opera donata dallo studio Libeskind (foto di Do ut Do)
L’opera donata dallo studio Libeskind (foto di Do ut Do)

Queste saranno, infatti, assegnata tramite estrazione a sorte a chi avrà sostenuto le attività della Fondazione Hospice Seràgnoli Onlus, organizzazione non-profit che dal 2002 opera nel campo dell’assistenza, formazione, ricerca e divulgazione della cultura delle Cure Palliative.

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