Oro per il Muse

Foto per gentile concessione di Habitech

Il Muse, nuovo Museo della Scienza di Trento progettato da Renzo Piano Building Workshop con la consulenza di HabitechDistretto Tecnologico Trentino per le attività di “Project Management Leed” ed inaugurato sabato 27 luglio 2013 ha ottenuto la certificazione Leed Nc 2.2 Gold, rilasciata dal Green Building Certification Institutedi Washington.

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Thomas Miorin, direttore di Habitech

La certificazione, ottenuta per l’efficienze energetica, il risparmio idrico e la sostenibilità dei materiali, è stata presentata durante la cerimonia inaugurale dal direttore di Habitech Thomas Miorin e dall’archiretto Laura Pighi, Ap, Leed.

Il Muse, collocato all’interno del nuovo quartiere Le Albere, riqualificazione dell’ex area Michelin a Trento, è il primo museo italiano a ricevere l’ambita certificazione Leed Nc.

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Il livello Gold è stato raggiunto grazie ad un approccio globale ed alla messa in atto di diverse strategie in tutti gli ambiti prestazionali: dalla scelta dei materiali e le modalità di gestione delle attività di costruzione, alla relazione con il contesto insediativo e dei servizi, dalla relazione degli utenti dell’edificio con la rete dei percorsi pedonali e dei servizi di trasporto collettivo fino alle strategie di riduzioni dei consumi energetici ed idrici.

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La strategia energetica ha considerato l’interazione tra l’involucro e gli impianti, combinando la riduzione dei consumi con lo sfruttamento di energie rinnovabili quali fotovoltaico e geotermia.

L’adozione di sistemi di riduzione ed il riutilizzo dell’acqua piovana sono gli accorgimenti atti al risparmio di acqua potabile.

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Lo studio dell’illuminazione naturale e l’uso di materiali basso emissivi hanno fatto si che l’edificio potesse essere considerato altamente performante in termini di comfort e salubrità, mentre i crediti del segmento costruzioni sono stati ottenuti grazie all’interramento totale dei parcheggi e quelli inerenti alla gestione dei rifiuti delle attività di costruzione la cui quasi totalità è andato riciclato.

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Secondo Laura Pighi, Leed Ap e project manager di Habitech «il progetto ha perseguito attivamente l’obiettivo “Building as a teaching tool”, così che nel raccontare la sostenibilità sarà esso stesso il primo esempio di ciò che contiene e di cui parla. L’edificio stesso diventa uno strumento educativo».

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