P9 Ghetto-Mobile di Malaka Architecture

Visualizzazione del idea di progetto P9 Ghetto-Mobile inserita sul Pont Neuf a Parigi (foto di Malaka Architecture)
Visualizzazione del idea di progetto P9 Ghetto-Mobile inserita sul Pont Neuf a Parigi (foto di Malaka Architecture)

Malaka Architecture ha progettato P9 Ghetto-Mobile, una struttura ideata in risposta alla produzione di massa, alla crisi economica e alla segregazione spaziale causata dai prezzi del mercato immobiliare.
La costruzione proposta non è solo funzionale alla riqualificazione di spazi degradati o periferici, ma si adatta anche a luoghi ricercati grazie all’utilizzo di un sistema strutturale attivo.

Le strutture modulari sospese sul ponte (foto di Malaka Architecture)
Le strutture modulari sospese sul ponte (foto di Malaka Architecture)

La struttura è composta da un sistema modulare di passerelle e spazi pubblici, tutti montati su impalcature: anche “i gradini più bassi della popolazione” possono, quindi, salire nell’alto del nuovo complesso urbano. Questo rimane sospeso, a più di quarantanove metri da terra, attraverso un sistema di piloni e comunque collegato a terra con passerelle interconnesse.

Particolare dell'idea di progetto (foto di Malaka Architecture)
Particolare dell’idea di progetto (foto di Malaka Architecture)

La metropoli in movimento può essere smontata facilmente e rapidamente, ed essere adattata alle diverse configurazioni urbane in base al contesto ed al numero di abitanti.

Le strutture compongono un nuovo spazio urbano  (foto di Malaka Architecture)
Le strutture compongono un nuovo spazio urbano (foto di Malaka Architecture)

La micro-città nomadica è, inoltre, organizzata attorno a molteplici funzioni che includono le residenze, gli uffici e sale riunioni, oltre a gallerie d’arte, studi di registrazione, negozi, parchi giochi, mense e locali notturni: tutte queste attività e i relativi spazi sono gestite dagli stessi residenti.

Visualizzazione del paesaggio urbano composto dal P9 Ghetto-Mobile sul Pont Neuf (foto di Malaka Architecture)
Visualizzazione del paesaggio urbano composto dal P9 Ghetto-Mobile sul Pont Neuf (foto di Malaka Architecture)

Si tratta di un “ghetto volontario”, una comunità organizzata, portatrice di nuove idee e costituita appropriazione del paesaggio urbano, senza la necessità di conquistare direttamente un territorio.

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