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Padiglione Enel in Expo Milano 2015 – Piuarch

Lo studio di architettura Piuarch nella progettazione del Padiglione Enel ha voluto esprimere il concetto della condivisione dell’energia, realizzando uno spazio in cui l’architettura si fonde con flussi energetici capaci di portare energia e dati alle persone. Il Padiglione Enel in Expo Milano 2015  si sviluppa su una superficie di 900 metri quadri, ed è stato progettato come un “volume virtuale”, diverso dall’idea di edificio-contenitore. La base del progetto di Piuarch è una griglia, visibile a terra, che, attraverso una rete realizzata con elementi metallici contenenti il flusso energetico e di dati, condivide appunto l’energia. Sulla griglia s’innestano 650 vettori in policarbonato: sviluppati con tubi trasparenti del diametro di 150 millimetri e altezze variabili tra 5,30 e 7 metri, sono le vere terminazioni nervose del sistema e generano un bosco virtuale illuminato con una serie di lampade a LED.

Padiglione Enel, Expo 2015 - Piuarch
Padiglione Enel, Expo 2015 – Piuarch

Il volume virtuale creato ingloba al proprio interno una serie di altri volumi e corti verdi, capaci di valorizzare il tema della sostenibilità, vero cuore del sistema.
Piuarch ha progettato uno spazio in cui ambiente e visitatore sono in continua interazione, grazie alla percezione che le persone hanno del volume verticale, in grado di cambiare forma in relazione al punto di osservazione e al movimento. I visitatori percepiscono, infatti, un mutamento percettivo ogni qualvolta gli elementi verticali si allineano, disallineano o sovrappongono: le variazioni di luce, inoltre, accentuano l’effetto vibrante.

Padiglione Enel, Expo 2015 - Piuarch
Padiglione Enel, Expo 2015 – Piuarch

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