Paesaggio e conflitto

Sala espositiva e per lo studio nello Spazio Bomben di Treviso (foto di Fondazione Benetton)
Sala espositiva e per lo studio nello Spazio Bomben di Treviso (foto di Fondazione Benetton)

La Fondazione Benetton Studi Ricerche organizza, giovedì 12 e venerdì 13 febbraio 2015, negli spazi Bomben di Treviso, l’undicesima edizione delle Giornate Internazionali di studio sul paesaggio, incontro seminariale annuale, con cui promuove un aggiornamento critico e un confronto d’idee sui temi legati alle linee di ricerca della Fondazione stessa.

Il tema di quest’anno 2015, “Paesaggio e conflitto”, emerge dalla volontà di studiare e ricavare da luoghi che si trovano in questa condizione, gli indizi, i segni di speranza, i processi di trasformazione in attesa o in atto che proprio da uno stato di conflittualità si muovono in direzione di una trasformazione che appartiene alla nostra visione di paesaggio.

Nel corso delle giornate si confronteranno esperienze di natura diversa e riflessioni appartenenti a differenti campi disciplinari. Dalle scienze naturali ed agrarie, che da sempre studiano questi temi; al punto di vista geografico e paesaggistico sui territori stessi; sino agli studi ed alle testimonianze che emergono da realtà urbane, che per la loro natura di terreno di frontiera o di confine, appartengono al mondo delle periferie e delle molte contraddizioni sociali in atto.

Il tema appena affrontato nel 2014, “Curare la terra”, prosegue dunque esplorando temi attraverso i quali il senso di appartenenza e il desiderio di adesione a un luogo si misurano con territori di frontiera, nei quali si avverte il desiderio di tener vivo il ruolo e il senso che il paesaggio assume in tale condizione.

Le giornate di studio saranno articolate in quattro sessioni di lavoro dedicate rispettivamente ai conflitti di natura ambientale ed ecologica; alle realtà urbane, in particolar modo a quelle periferiche e a quelle nuove forme di segregazione interna; alle questioni territoriali ed ai temi “trasversali”; a casi provenienti da ambiti geografici vicini.

Le giornate saranno disponibili in diretta streaming nel sito della Fondazione. La partecipazione alle giornate è libera ma con richiesta di adesione dal sito organizzativo, fino a esaurimento dei posti disponibili.

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