Paglia e legno per la nuova sostenibilità

La casa passiva del progetto “Ri-partire dalla paglia”, padiglione costruito in balle di paglia di riso, conta due realizzazioni: in Italia, a Biella, alla cittadellarte Fondazione Pistoletto, e a Haiti, nella Valle dell’Artibonite.

Il progetto, che si colloca nell’ambito dello sviluppo di nuove tecnologie per l’architettura con particolare attenzione alla sostenibilità sociale, economica e ambientale, è stato ideato da n.o.v.a.civitas Nuovi Organismi di Vita Abitativa, cittadellarte, Politecnico di Torino– Dist, Architettura Senza Frontiere Onlus.

L’intervento rappresenta un salto rispetto alle case passive: abitazioni non solo a emissioni zero, ma anche a impatto zero, che utilizzano, materiali naturali eco-sostenibili per un’architettura “slow-tech” caratterizzata dall’impiego di meno tecnologia e più semplicità in alternativa a quelli di origine petrolchimica.

Il progetto, infatti, promuove un ritorno alla coltivazione del riso e all’utilizzo della paglia di riso come materiale da costruzione, dalle ottime proprietà isolanti, attivando un processo virtuoso di riutilizzo dello scarto.

Tutte le finiture della “Casa di Paglia” sono naturali: intonaco in argilla a calce, legno d’abete termo cotto, coccio pesto e oli naturali. In questo contesto, utile è stato l’apporto di Xilo1934, legno per l’architettura (marchio di Piemonte Parquets) ecologico per vocazione, che ha fornito il sistema di ventilazione a scudo termico Xilomoenia per lo schermo solare esterno e Decking, parquet studiato per l’outdoor, per i pavimenti esterni.

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