Palazzo Italia tra sinergia ingegneristica e sistemi edilizi integrati

Il disegno dinamico delle facciate, ispisrato alla crescita vegetale, crea un'immagine unitaria e avvolgente (foto di Nemesi&Partners)
Il disegno dinamico delle facciate, ispisrato alla crescita vegetale, crea un’immagine unitaria e avvolgente (foto di Nemesi&Partners)

Aldo Bottini è socio fondatore della società di ingegneria Bms Progetti, nonché responsabile della progettazione delle strutture e degli impianti con i soci e colleghi Nicola Malatesta e Sergio Sgambati.

Sezione trasversale: lo scheletro portante è caratterizzato da luci libere estremamente ampie al piano terra  (foto di Nemesi&Partners)
Sezione trasversale: lo scheletro portante è caratterizzato da luci libere estremamente ampie al piano terra
(foto di Nemesi&Partners)

«Per orientare il lavoro collettivo abbiamo definito un “brief” complesso e articolato, al quale ci siamo attenuti scrupolosamente. Tutti gli attori hanno contribuito al progetto per le rispettive competenze, secondo uno spirito di totale consonanza metodologica, progettuale e operativa. Il progetto non è perciò frutto di un lavoro a “più mani”, piuttosto è il risultato di un’unica mano che rispondeva agli input provenienti da diverse intelligenze».

Il progetto è un lavoro a “più mani” basato su un brief al quale tutti i progettisti si sono attenuti scrupolosamente (foto di Nemesi&Partners)
Il progetto è un lavoro a “più mani” basato su un brief al quale tutti i progettisti si sono attenuti scrupolosamente (foto di Nemesi&Partners)

Quali peculiarità distinguono le strutture progettate?
«Lo scheletro portante è caratterizzato da luci libere estremamente ampie al piano terra, ideali per conferire rappresentatività e flessibilità alla piazza. I punti a contatto con il terreno, molto distanti fra loro, accolgono scale ed elevatori oltre ai cavedi impiantistici, e costituiscono i “tronchi” a sostegno di quella “foresta minerale” che compone le facciate esterne.

Diagramma di funzionamento bioclimatico (foto di Bms Progetti)
Diagramma di funzionamento bioclimatico (foto di Bms Progetti)

La struttura è formata da grandi elementi in acciaio e in calcestruzzo realizzati in opera e da componenti prefabbricati, allo scopo di semplificare e velocizzare le attività in cantiere. La progettazione ha richiesto numerose modellazioni affinché le geometrie rispondesse al meglio alle esigenze statiche, senza compromessi rispetto all’immagine architettonica desiderata. Abbiamo perciò combinato sistemi industrializzati con lavorazioni d’impronta più artigianale, in modo che le rispettive fasi potessero essere sovrapposte dal punto di vista temporale in corso di costruzione».

Sistemi edilizi integrati
I ridottissimi consumi energetici sono uno degli aspetti caratterizzanti del progetto.
«In tutte le sue declinazioni la sostenibilità – argomento centrale nell’ottica dell’intera Expo Milano 2015 – è stata il filo conduttore della progettazione. L’elevata integrazione fra i sistemi edilizi ha costituito il catalizzatore di questa concezione che, nel caso della scelta delle tecnologie termotecniche, ci ha fatto propendere per un impianto ad attivazione della massa.
Si tratta di una soluzione innovativa per il nostro paese, che presenta due importanti vantaggi tecnici. In primo luogo la sua realizzazione è contestuale alla costruzione dello scheletro strutturale, e consente una riduzione dei tempi di costruzione. I canali in alluminio nei quali transiterà il fluido termovettore sono infatti annegati nei getti di completamento dei solai.
In fase di funzionamento, questa tipologia impiantistica consente di portare lentamente ma costantemente le masse costruite alle temperature previste. In questo modo vengono drasticamente contenuti gli eventuali picchi di domanda energetica causati dalle condizioni atmosferiche esterne, assicurando al contempo le condizioni di comfort termico ottimali negli ambienti ad uso continuativo, a fronte di consumi contenuti rispetto ad altre soluzioni.

Trave reticolare del corpo uffici e dettagli costruttivi (foto di Bms Progetti)
Trave reticolare del corpo uffici e dettagli costruttivi (foto di Bms Progetti)

In pratica abbiamo dimensionato le strutture anche in funzione del loro ruolo di accumulatori termici, mentre per la climatizzazione della piazza è stata modellata una geometria di pieni e di vuoti atta a favorire i flussi d’aria che l’edificio genera nel suo rapporto con il contesto.
Questa funzione di contrasto all’effetto-serra è stata verificata attraverso accurate simulazioni software dei flussi aerodinamici e termici. L’insieme – conclude Bottini – restituisce un edificio estremamente performante se consideriamo la sua destinazione d’uso».

Aldo Bottini, Bms Progetti
Aldo Bottini, Bms Progetti

«Lo scheletro portante è caratterizzato da luci libere estremamente ampie al piano terra, ideali per conferire rappresentatività e flessibilità alla piazza. I punti a contatto con il terreno, molto distanti fra loro, accolgono scale ed elevatori oltre ai cavedi impiantistici, e costituiscono i “tronchi” a sostegno di quella “foresta minerale” che compone le facciate esterne».

 

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