“Perduti nel Paesaggio” al Mart

(foto di Mart Rovereto)

“Il viaggiatore riconosce il poco che è suo, scoprendo il molto che non ha avuto e non avrà”.  Questa citazione di Italo Calvino apre la presentazione alla mostra Perduti nel Paesaggio, ospitata dal 5 Aprile presso il Mart di Rovereto.

Una delle opere esposte per la mostra “Perduti nel Paesaggio” (foto di Mart Rovereto)

La mostra affronta il tema delle trasformazioni naturali ed urbane e i cambiamenti geopolitici, attraverso le opere di oltre 60 artisti provenienti da tutto il mondo, molti dei quali mai presentati in Italia. Oltre 170 fotografie, 84 opere pittoriche, 10 video, ma anche interventi context specific, installazioni, video-installazioni, un progetto web specific ed un libro d’artista saranno presenti nell’esposizione.

L’esposizione affronta il tema delle trasformazioni naturali ed urbane (foto di Mart Rovereto)

Quello raccontato nelle sale del Mart non è l’Eden ma una visione sofferta ed appassionata del mondo, di cui si svelano anche gli angoli più drammatici e contraddittori. 
Gerardo Mosquera, curatore della mostra, spiega infatti che il significato del termine paesaggio definisce allo stesso tempo “sia la percezione di un determinato luogo, sia la sua rappresentazione”, rendendo inseparibili fra loro l’oggetto dal soggetto, l’ambiente dal suo abitante.

La mostra è realizzata attraverso le opere di oltre 60 artisti provenienti da tutto il mondo (foto di Mart Rovereto)

La mostra intreccia tre differenti livelli di lettura: esamina la propensione umana ad appropriarsi dell’ambiente, identificandosi con esso, che si manifesta in qualsiasi rappresentazione del paesaggio; affronta il paesaggio come mezzo per la costruzione di un senso e non solo come elemento artistico; offre, infine, al visitatore un’esperienza al contempo estetica e di riflessione, mediante le opere esposte e la loro articolazione nello spazio espositivo.

 

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