Peter Ruge e la combinazione di materiali per la Torre Hongcheng

Vista degli interni della hall d’accesso nella Torre Hongcheng (foto di Jan Siefke)

La Torre Hongcheng, sede degli uffici di varie aziende, si trova sulle rive del fiume Qiantang, nel nuovo quartiere amministrativo e commerciale della città di Hangzhou, in Cina: i suoi spazi interni sono stati oggetto della progettazione dello studio Peter Ruge Architekten.

L’ingresso dell’edificio illuminato durante la notte (foto di Jan Siefke)

Commissionata dal proprietario degli edifici, la richiesta progettuale ricercava un design singolare per la definizione degli interni di tutte le aree comuni dell’edificio, includendo l’intervento di miglioramento per la lobby principale, la sistemazione del foyer oltre agli spazi di connessione e servizi.

Disegno di progetto per gli interni della hall (foto di Peter Ruge Architekten)

L’alta sala d’ingresso, comprendente l’ampiezza di tre piani, si estende in quasi 450 metri quadrati che formano la hall di ricevimento centrale dell’intero edificio, con l’area di attesa e quella dedicata alle informazioni.

Vista dello spazio interno dominato dal calcare delle superfici (foto di Jan Siefke)

Considerata la vista del parco di fronte all’edificio, lo spazio dell’ingresso principale è definito attraverso l’uso di estese facciate vetrate. La configurazione degli interni della sala d’accesso è stata, quindi, ispirata dal paesaggio naturale che viene riproposto in forme astratte per mezzo di elementi organici decorativi.

Gli elementi naturali rimandano al paesaggio esterno (foto di Jan Siefke)

Un boschetto di bambù, i blocchi di pietra naturale e la caratteristica cascata d’acqua definiscono gli spazi delle aree funzionali per determinare una serie di suggestioni paesaggistiche.

Vista dal basso della copertura vetrata traslucida (foto di Jan Siefke)

Il soffitto di vetro traslucido, realizzato su misura, insieme all’istallazione di canne di bambù, disposte secondo una griglia regolare, accolgono l’istallazione delle luci a sospensione che permettono differenti gradi d’illuminazione interna, regolabile per ottenere l’atmosfera desiderata ad ogni ora del giorno.

Lo spazio della hall illuminato durante la notte (foto di Jan Siefke)

Limitando l’uso dei diversi materiali nelle superfici, la raffinata combinazione del calcare con il granito e gli elementi di bambù amplificano l’esperienza dello spazio: il risultato è un’interazione armoniosa tra interno ed esterno, tra gli elementi dello spazio e materiali che lo definiscono.

 

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