Plusenergiehäuser a Friburgo

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Plusenergiehäuser a Friburgo

friburgo

La copertura di un edificio destinato a terziario ospita quattro blocchi di case a schiera a completamento di un quartiere che utilizza solo energie rinnovabili per il suo sostentamento

Francesco Frontini

18 Settembre 2009

Terminato di costruire nel giugno 2006, il Sonnenschiff - la nave solare (un edificio in linea a funzione mista, terziaria e residenziale) - si trova ai bordi del famoso quartiere Vauban di Friburgo in Brisgovia nel sud della Germania. Friburgo, ai piedi della Foresta Nera, è la città solare per eccellenza, in cui, attualmente, risultano installate la maggiore potenza fotovoltaica e la maggior superficie di pannelli solari termici per abitante di tutta la Germania e probabilmente di tutta Europa.
La vera particolarità del quartiere sono le sue Plusenergiehäuser, edifici progettati dall'architetto
Rolf Disch che producono più energia di quanto ne consumino grazie all'ottimizzazione dell'efficienza
energetica e all'uso consistente di pannelli fotovoltaici.
An Schlieberg è rallegrato da forme accattivanti e colori vivaci, illuminato, per quanto possibile, dalla luce naturale e costruito con materiali ecologici e riciclabili anche per tutelare la salute degli abitanti.
II nuovo aggregato edilizio é composto da 58 unità abitative e dall'edificio principale, il Sonnenschiff, sulla cui sommità si trovano le 4 residenze bi e trifamiliari. La nave solare appare come la somma di molteplici e leggere cellule abitative, ciascuna caratterizzata da un colore diverso, che movimentano lo skyline del complesso. Il vetro, oltre a connotare le finestre, è il materiale che equilibra la composizione dei volumi e regola il bilanciamento energetico. L'edificio ospita i parcheggi per le auto dell'intero quartiere nel piano interrato oltre a 1160 m2 di negozi, 3600 m2 di uffici e 1160 m2 di residenze. Si distribuisce su una lunghezza di 125 metri con un'altezza variabile da tre a cinque piani.
Come già accennato, la copertura ospita 4 blocchi suddivisi in 9 appartamenti posizionati in un grande giardino pensile (1500 m2) progettato dagli architetti Pit Müller e Kalus Scheuber. Gli appartamenti sono di varie dimensioni (tra i 91 e i 168 m2) e contengono dai tre ai cinque locali. Una superficie vetrata alta 3 metri, che circonda tutto il gardino, protegge le case e le terrazze dai rumori provenienti dalla strada e dal vento,  asciando però permeabile la vista delle colline circostanti.
Le residenze si sviluppano su due piani fuori terra, più un locale mansardato che da l'accesso al terrazzo sul lato nord. Come consueto, i locali “caldi” sono stati posti sul lato sud,  asciando a nord la cucina e i servizi; il piano terra, un open space, ospita il soggiorno con diretto accesso al giardino, mentre, al primo piano, si trovano le camere. All'ultimo piano, nel sotto tetto, alcuni hanno pensato ad uno spazioso studio da più di 20 m2, adattabile a stanza per gli ospiti. La particolare sezione è studiata per favorire i guadagni solari durante l'inverno e proteggere la facciata durante l'estate. La copertura e il balcone al primo piano funzionano da schermatura fissa. La struttura principale è di legno, utilizzato
secondo i moderni schemi di prefabbricazione per ridurre al massimo i tempi di cantiere e gli errori di posa. La facciata a sud è completamente vetrata. Particolare attenzione meritano le coperture: rivolte verso sud, sono interamente rivestite da pannelli fotovoltaici. La tecnologia utilizzata è quella dei pannelli semitrasparenti in cui le celle policristalline sono laminate tra due lastre di vetro.
La potenza totale installata è di circa 445 kWp e la produzione totale annuale raggiunge i 420.000 kWh. Questa soluzione, unita a involucri e serramenti ad alta efficienza, garantisce una riduzione di circa 2 milioni di kWh di energia primaria, equivalente a 200.000 l di olio all'anno.

Plusenergiehaus: il concept
Inizialmente l'insediamento era stato pensato grande il doppio in modo da rendere più efficiente la strategia energetica. L'architetto Rolf Disch ha concepito le sue "Plusenergiehaus" (edifici che producono più di quanto consumano) modulabili: la semplice geometria, composta da una pianta rettangolare e una copertura inclinata, a una falda, può essere replicata e combinata più volte, anche sfalsando i moduli, per creare case a schiera di diversa forma (in linea, con terrazze o balconi). Inoltre, i moduli possono essere accoppiati anche verticalmente per creare edifici di differenti piani, sempre tenendo presente però che, aumentando la volumetria delle case bisogna intervenire sulla dimensione del tetto e sul numero di pannelli solari integrati per garantire lo standard Plusenergiehaus.

Ventilazione naturale e materiali a cambiamento di fase
L'utilizzo di moderne tecnologie ha garantito la riduzione dei consumi energetici del Sonnenschiff. I muri esterni, i parapetti e i box per la ventilazione sono realizzati con pannelli di vetro o metallo e, per avere un isolamento termico molto efficiente, sono stati usati circa 1000 m2 di pannelli isolanti a vuoto VIP (Vacuum-Insulation-Panel).