Premio Amo 2012 ad Harmonic+Masson

Harmonic+Masson, Villiot Rapée, vista di una delle due torri

L’intervento Villiot-Rapée,  due corpi di fabbrica ospitanti sessantadue alloggi sociali, sorti nel giugno scorso non lontano dalla Senna, nel dodicesimo arrondissement di Parigi, si è aggiudicato il premio speciale Saint Gobain in occasione dell’edizione 2012 del Premio dell’Associazione Architecture e Maitres d’Ouvrages.

Il progetto è nato dall’iniziativa di Paris Habitat, che intendeva rinnovare un insieme di alloggi degli anni Cinquanta, inadatti agli standard attuali di vivibilità: nel 1998 comincia così l’operazione di demolizione ricostruzione, coordinata dall’architetto Jean-Pierre Buffie con il coinvolgimento del Comune di Parigi, nonché degli inquilini stessi.

Harmonic+Masson, Villiot Rapée, il movimento ed i materiali utilizzati accentuano l’idea di facciate in continua mutazione

La riqualificazione dell’area, ad opera di Harmonic+Masson,  si basa sull’esaltazione di un’architettura contemporanea: le due torri, simili ma non identiche, le due torri di otto e undici piani si distinguono per l’altezza e per il loro movimento che, uniti ai materiali utilizzati,  accentuano l’idea di facciate in continua mutazione. Le due torri si collegano tra loro a livello del suolo, con movimenti e sovrapposizioni del terreno che si deforma e si trasforma, orientando e accompagnando i passanti.

Vengono sviluppati i nuovi concetti del vivere insieme che si realizzano in ampi spazi aperti, privati –come i balconi che corrono intorno ai quattro lati di ciascuna torre, accessibili da ogni stanza dell’appartamento- e comuni.

Harmonic+Masson, Villiot Rapée, particolare della facciata in lastre di acciaio

Per contrastare e sdrammatizzare la grande densità abitativa, gli architetti giocano con il dinamismo e la luminosità, esaltati dall’uso del colore e dagli effetti  incrociati dei diversi materiali, che arricchiscono le facciate, rivestite con lastre Alubel 21 in acciaio inox “specchiante”, in modo da riproporre un esterno che si fa prolungamento dell’interno.

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here