Progettare partecipato

Vista dell’Ingresso da Via Pilastroni

La società di ingegneria Aiace (Architettura e Ingegneria per l’Ambiente Costruito Ecocompatibile) sta completando il progetto della Comunità protetta per disabili mentali di Brescia, parte del più ampio progetto di riqualificazione funzionale ed energetica del Centro San Giovanni di Dio.

Vista del blocco servizi dalla corte interna

Il complesso edilizio si compone di due corpi di fabbrica “residenziali” innestati a pettine su un blocco servizi a doppia altezza. La regolarità distributiva e funzionale è il frutto di una progettazione partecipata, espressamente mirata agli utenti finali, che fonde le necessità terapeutico-riabilitative con i principi di progettazione sanitaria.

La ricerca progettuale è stata orientata da un contenimento dei consumi energetici, ottenuto grazie alla scelta di un involucro edilizio estremamente isolato, di componenti riciclabili, di processi costruttivi rapidi e ad un’ottimizzazione delle attività di manutenzione.

Spazi di socializzazione all’aperto: vista dal portico

L’isolamento termico è ottenuto attraverso un involucro in componenti leggeri, che completano la struttura portante in profili di acciaio, con strati isolanti spessi sino a 28 centimetri, che contribuiscono anche all’isolamento acustico.

I serramenti in alluminio, a taglio termico, con vetri basso emissivi, hanno una trasmittanza di 1,2 W/m² K.

Corte interna vista da una camera di degenza

L’edificio è dotato di pannelli solari termici che provvedono al riscaldamento e alla produzione di acqua calda; di un sistema di termoregolazione e building automation che consente di gestire e monitorare da remoto gli impianti; di un impianto di aspirazione centralizzata; un impianto di raccolta delle acque meteoriche riutilizzate per l’irrigazione del verde e la pulizia delle aree esterne.

Vista della corte interna e dellla copertura
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