Protezione invisibile per il Grand Hotel di Rimini

Vista della terrazza del Grand Hotel di Rimini (foto di Winkler Chimica)
Vista della terrazza del Grand Hotel di Rimini (foto di Winkler Chimica)

Esistono edifici che, al di là del loro valore architettonico, assumono nel tempo il carattere di veri e propri simboli, e il Grand Hotel di Rimini, protagonista di alcune tra le più belle pellicole di Federico Fellini, rientra a buon diritto fra queste opere.

A causa di infiltrazioni d’acqua in corrispondenza dell’ampia area antistante l’ingresso principale, l’edificio è stato interessato dalla necessità di un intervento che, rispettando l’integrità dei materiali e della struttura originali, fosse in grado di restituire piena efficienza a questo spazio. La soluzione a questa problematica è stata individuata in Winkler Skermo Terrazze, trattamento per la protezione e per l’impermeabilizzazione delle superfici esterne messa a punto da Winkler Chimica.

L'impermeabilizzazione degli esterni del Grand Hotel di Rimini realizzata con Winkler Skermo Terrazze (foto di Winkler Chimica)
L’impermeabilizzazione degli esterni del Grand Hotel di Rimini realizzata con Winkler Skermo Terrazze (foto di Winkler Chimica)

Nell’ingresso principale del Grand hotel, che conduce alla scalinata d’accesso, sono infatti, state rilevate ampie infiltrazioni d’acqua provenienti dal piazzale sovrastante. Queste nel tempo avrebbero potuto ingenerare danni alla copertura dei parcheggi sottostanti, rendendo perciò necessario l’intervento di ripristino della tenuta all’acqua per la superficie.

Tale intervento, tuttavia, era soggetto a una serie di vincoli, fra cui innanzitutto la necessità di mantenere integra nello stato originale la pietra che compone la pavimentazione del piazzale di ingresso. Scartata per tali motivi la soluzione più tradizionale consistente nella rimozione della pavimentazione e nel rifacimento del manto impermeabile sottostante con membrana bituminosa, si è deciso di fare ricorso a un trattamento di protezione superficiale.

Basato su una formulazione totalmente priva di solventi, con il 100% di materia attiva, Skermo Terrazze è, infatti, un prodotto protettivo, idrorepellente e duraturo, applicabile sui tipici rivestimenti per pavimentazioni esterne quali ceramica, clinker, grés, cotto; il quale blocca la penetrazione dell’acqua piovana attraverso le strutture porose o lesionate. Al tempo stesso non è filmogeno, e quindi non altera la traspirabilità né l’aspetto estetico delle superfici trattate: la sua specifica azione idrofuga impedisce l’affioramento di efflorescenze, muschi, alghe, licheni e batteri, che al pari dell’acqua possono ingenerare fenomeni di ammaloramento su balconi e terrazze, oltre ad influire negativamente sulla salubrità degli edifici.

La fase di stesura di Winkler Skermo Terrazze sulla pavimentazione  (foto di Winkler Chimica)
La fase di stesura di Winkler Skermo Terrazze sulla pavimentazione (foto di Winkler Chimica)

L’efficacia della sua azione protettiva si estende anche ai fenomeni di naturale invecchiamento e sgretolamento dovuti ai cicli di gelo-disgelo, nonché alla penetrazione di agenti aggressivi e salini, risultando quindi indicato all’utilizzo anche in zone marine.

Anche dal punto di vista applicativo, Skermo Terrazze offre numerosi vantaggi: le operazioni di preparazione alla posa risultano molto semplici, comportando la sola pulizia accurata del supporto per rimuovere possibili parti friabili e sostanze che potrebbero compromettere la presa, e la stuccatura preventiva delle eventuali fughe lesionate. L’applicazione, che deve avere luogo a superficie asciutta o leggermente umida, può avvenire con rullo o pennellessa, richiedendo come sola accortezza una accurata impregnazione delle fughe. Dopo circa 15 minuti dalla posa, eventuali tracce di prodotto in eccesso possono essere rimosse con un panno pulito, e a distanza di circa 18 ore dal trattamento la superficie è nuovamente calpestabile.

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