Punto linea superficie

1. L’edificio dall’alto nel contesto urbano (foto di Iwan Baan)

Il nuovo centro sportivo realizzato a Manhtattan da Steven Holl crea la porta di accesso al principale impianto di atletica all’aperto della Columbia University.

2. Vista della struttura appoggiata sul pendio (foto di Iwan Baan)

L’edificio offre un apporto di superficie pari a 4500 metri quadrati, con palestre, sale riunioni, uffici e ospitalità per gli atleti e con la sua struttura in  acciaio a vista e l’involucro esterno in alluminio sabbiato, si collega alle strutture metropolitane che solcano il sito; il concept si riassume nell’enunciato: “punti sul terreno, linee nello spazio” che, evocando il disegno e l’azione tipici dei campi da giuoco, si sviluppa da capisaldi tracciati sul terreno in pendenza per poi distendere in elevazioni l’edificio lungo le linee di forza.

3. L’angolo stradale (foto di Iwan Baan)

Così l’architettura dà forma all’angolo tra Broadway e la 218ma, poi si  rialza fino a formare un portale che collega il campo con la le strade; si estende ancora sul terrazzamento, aprendo un portico urbano verso il complesso universitario.

4. Scorcio dalla ferrovia metropolitana (foto di Iwan Baan)

Il tipico acquerello di studio del progettista mostra chiaramente questa conformazione di corpi che salgono dal terreno attraverso le linee inclinate delle scale in aggetto e si compongono liberamente come intreccio salutare di corpo e mente.

5. Particolare delle superfici di facciata (foto di Iwan Baan)

Difficile cogliere una somiglianza formale tra la costruzione e il contesto, se non appunto la capacità di raccogliere direzioni che sono dettate dal movimento e dal dislocarsi lungo gli assi di ingresso e passaggio; il Campbell Sports Center è in effetti una “porta urbana”, un cesello architettonico che si lascia cogliere solo nella dinamica di una rotazione del punto di vista, mostrandosi sempre dissimile a se stesso.

di Tino Grisi

Scheda
Campbell Sports Center, New York, NY, USA, 2013
Committente
Columbia University
Progetto
Steven Holl Architects: Steven Holl + Chris McVoy (design architect), Chris McVoy (partner in charge),
Olaf Schmidt (associate in charge) Marcus Carter, Christiane Deptolla, Peter Englaender, Runar Halldorsson, Jackie Luk, Filipe Taboada, Dimitra Tsachrelia, Ebbie Wisecarver (project team)
Ingegneria
Robert Silman Associates, Icor Associates, Hirani Engineering, Transsolar
Costruzione
Structuretone / Pavarini McGovern
 
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