Raimundo Anguita. In Cile, una villa come un onda sul mare

La villa sulla scogliera nella località di Papudo, Cile (foto di Oliver llaneza)

La residenza progettata dall’architetto Raimundo Anguita, sulla costa cilena centrale, costituisce un inimitabile rifugio sul mare: dominando la spettacolare vista panoramica, la villa si configura, secondo il progetto creativo e dinamico, come estensione e parte integrante del paesaggio.

Vista della villa dal basso, durante la sera (foto di Oliver llaneza)

Situata su una scogliera tra le esclusive località estive di Zapallar e Papudo, la casa è formata da due aree ben distinte che, sfruttando il dislivello, racchiudono un cortile centrale ribassato, circondato superiormente dai percorsi esterni che si snodano sulla scogliera.

I volumi trasparenti della residenza, illuminati (foto di Oliver llaneza)

Il cortile collega i due ambiti dell’abitazione, realizzati su quote differenti, e permette l’ingresso della luce solare in tutto l’interno della casa.

Il soggiorno si apre sul tramonto con gli spazi del terrazzo coperto (foto di Oliver llaneza)

Il piano principale, della zona giorno, si trova, infatti, sullo stesso livello del cortile e il volume che lo contiene svetta esternamente attraverso la copertura curvilinea, che sembra staccarsi dal pendio solo a causa di un soffio di vento.

Vista della zona giorno (foto di Oliver llaneza)

Poggiata sui volumi vetrati e una serie di grandi pilastri la copertura è disegnata con linee dinamiche che, evocando il mare, legano visivamente l’abitazione al paesaggio in una composizione armonica.

Gli interni del soggiorno, dalla scala che conduce alle camere (foto di Oliver llaneza)

I volumi lineari e vetrati della casa sono in contrasto con la copertura in cemento, ma, quasi completamente situati in interrato, affiorano solo nel corpo principale che permette l’affacciarsi della zona giorno direttamente sul mare.

Tutti i volumi della villa mantengono la vista del mare (foto di Oliver llaneza)

Sviluppata su una superficie di 550 metri quadri, la villa è composta anche di terrazze esterne che conducono agli ingressi e che sono poste in dialogo con il paesaggio, attraverso lo sfruttamento delle leggere variazioni di quota.

Planimetria generale (foto di Raimundo Anguita)

Per mezzo dell’uso di facciate vetrate la relazione visiva con il paesaggio è resa possibile anche in ogni ambiente della casa: gli interni si aprono sul cortile che risulta semplicemente schermato dai volumi trasparenti del corpo principale, permettendo, al volume secondario, posto più a monte e in interrato, di mantenere la suggestiva vista del mare.

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