Ricerca e innovazione chiavi in mano

Il nuovo stabilimento della Ditta Atzwanger collocato nella Zona Produttiva “Ex-Magnesio” a Bolzano e realizzato da Stahlbau Pichler

Il nuovo stabilimento della Ditta Atzwanger collocato nella Zona Produttiva “Ex-Magnesio” a Bolzano e realizzato da Stahlbau Pichler, costituisce un esempio di edificio a struttura metallica costruito nel totale rispetto delle norme sismiche, sia a livello strutturale, con soluzioni costruttive idonee a dare a strutture come le facciate l’elasticità adeguata ad assecondare i movimenti della struttura principale in caso di evento sismico, sia nella scelta di materiali e finiture.

L’edificio, con una superficie coperta di circa 2890,00 metri quadri, libero su tutti e quattro i lati, prevede otto piani di cui uno interrato e sette fuori terra ed è stato concepito secondo una composizione modulare che si sviluppa in verticale così come in orizzontale.

I quattro lati liberi hanno consentito interessanti sviluppi architettonici delle facciate, con grandi superfici vetrate a definire il volto del complesso funzionale e a garantire ad ogni area un affaccio sull’esterno.

Le facciate scaricano sul basamento di calcestruzzo del piano interrato attraverso un sistema di colonne e travi in acciaio, queste ultime piolate in modo da in modo da realizzare una struttura collaborante con gli elementi di solaio prefabbricati.

Il nuovo stabilimento della Ditta Atzwanger collocato nella Zona Produttiva “Ex-Magnesio” a Bolzano e realizzato da Stahlbau Pichler

Il tetto prefabbricato del magazzino, isolato con pannelli sandwich studiati appositamente per il sistema di copertura con sagoma grecata esterna, è scandito da shed in acciaio e policarbonato che, inseriti sul tetto con un inclinazione di 30°, riempiono di luce gli spazi interni colloquiando con il movimento dei prospetti esterni che si avvalgono di un rivestimento in pannelli sandwich di parete con lamiera esterna micronervata d’acciaio. In tal modo si punta a dare vitalità al manufatto sottolineando la morfologia architettonica.

Le fondazioni sono del tipo a trave rovescia continua, da questi elementi di fondazione si elevano i muri perimetrali dell’ interrato su cui appoggiano, a livello del piano terra, le colonne perimetrali o nella superficie interna, direttamente le colonne di acciaio tramite il classico sistema di ancoraggio a  tirafondi.

L’abilità di Stahlbau Pichler nella realizzazione di questo progetto “chiavi in mano”, è stata quella di fissare nelle strutture, negli spazi, nelle superfici, nella logica stessa della costruzione, non solo la funzione d’uso di ogni singolo ambiente, ma anche il ruolo di attrattore nel contesto urbano.

Il progetto adotta una soluzione compositiva che si basa su presupposti sia funzionali che economici. Da un lato l’articolazione del complesso è il risultato di uno studio approfondito delle funzioni cui è destinato, dall’altro l’impianto architettonico e progettuale rappresenta l’incontro ottimale tra soddisfazione dell’identità aziendale e contenimento dei costi e velocità di costruzione.

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