Riflessioni in metamorfosi per il nuovo One World Trade Center di Som a New York

Il One World Trade Centre nella skyline di New York (foto di Iwan Baan)
Il One World Trade Centre nella skyline di New York (foto di Iwan Baan)

Il nuovo One World Trade Center, la torre progettata da Som – Skidmore, Owings & Merrill, è stato da poco aperto ufficialmente a New York. Il completamento dell’edificio segna una tappa importante nella storia urbana di New York: dopo più di 13 anni di lavoro, la torre per uffici torna nella skyline newyorkese con i suoi 104 piani e 1776 metri d’altezza.

La downtown Manhattan dominata dalla torre del One World Trade Centre (foto di James Ewing)
La downtown Manhattan dominata dalla torre del One World Trade Centre (foto di James Ewing)

È, oggi, una nuova importante presenza nel cielo, il One World Trade Center, e affianca, con la sensibilità ed il rispetto delle linee architettoniche che lo caratterizzano, il memoriale per l’11 settembre 2001: mentre quest’ultimo è scavato nel suolo granitico di Manhattan, parlando del ricordo e del passato, la torre racconta del presente, concretizzando la speranza per il futuro.

One World Trade Centre in riferimento all'icona dell'Empire State Building in primo piano (foto di James Ewing)
One World Trade Centre in riferimento all’icona dell’Empire State Building in primo piano (foto di James Ewing)

Il One World Trade Center sale verso l’alto in una forma sfaccettata, evoca l’andamento triangolare delle grandi icone di New York, come il Chrysler Building e l’Empire State Building, e ricompone quasi un quarto degli spazi per uffici andati distrutti.

L'edificio riflette la luce di New York in una continua metamorfosi (foto di James Ewing)
L’edificio riflette la luce di New York in una continua metamorfosi (foto di James Ewing)

Definita da facciate triangolari inclinate, i cui piani d’imposta, rispettivamente alla base e in sommità dell’edificio, sono disegnati nelle forme di due quadrati ruotati tra loro di 45 gradi, la torre è caratterizzata da un aspetto cristallino che cattura e riflette la luce, in una continua metamorfosi: «Mentre il sole si muove attraverso il cielo o ci muoviamo intorno alla torre – spiegano i progettisti – le superfici appaiono come un caleidoscopio, e cambieranno tutto il giorno, seguendo le condizioni di luce ed il cambiamento atmosferico».

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