Rigenerazione del vecchio porto

Visione zenitale dell’intervento di riqualificazione del vecchio porto (foto di Foster+Partners)

Il vecchio porto è diventato, nel tempo, inaccessibile, come tagliato fuori dalla vita della città. Il masterplan per la sua rigenerazione ripropone le banchine quali elementi di uno spazio civico pedonalizzato, contrappuntato da nuovi oggetti informali per spettacoli ed eventi; la progettazione ambientale prevede una nuova pavimentazione in granito chiaro che riecheggia l’originale acciottolato calcareo.  É favorito l’uso di materiali scabri e resistenti e sono eliminati  i cordoli e le variazioni di livello per migliorare l’accessibilità e ottimizzare la flessibilità d’uso. Utilizzando così strumenti molto semplici, lo spazio sarà arricchito da piccoli padiglioni, mentre al Quai des Belges, bordo orientale del “Vieux Port”, una lamina riflettente in acciaio sarà il riparo di un nuovo fulcro per eventi. Aperto su tutti i lati, questo “baldacchino” di 46 metri per 22  è sostenuto da esili colonne e si assottiglia verso i bordi, riducendo al minimo l’impatto visivo del suo profilo.

di Tino Grisi e Arianna Callocchia

La lama traslucida che fungerà da riparo e polo per eventi (foto di Foster+Partners)
Committente:
Marseille Provence Metropole
Progetto:
Foster and Partners (Norman Foster, Spencer de Grey, Grant Brooker, Andy Bow, Jurgen Kuppers, Max Neal, Merino Ranallo, Adeline Morin, Caroline Tarling)
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