Riqualificare per restituire un luogo alla comunità

Foto di Paolo Agostini

Il progetto vincitore del concorso per la riqualificazione degli edifici e delle aree pubbliche nel centro di Lanzada, opera di Paolo Agostini e Salvatore Guzzo, interessa il nucleo della vita comunitaria di un piccolo comune della provincia di Sondrio.

Foto di Paolo Agostini

Il progetto tiene conto del forte carattere identitario del borgo, tale da aver condotto allo sviluppo di un linguaggio-codice, il Calmùn, interpretando l’intervento architettonico come possibilità di restituire un luogo alla comunità, una piazza metaforica, spazio di incontro e socialità.

Foto di Paolo Agostini

Da quest’idea nasce Lapa (da lingua, chiacchiera, favella) che è anche l’acronimo di LAnzada Performing Arts (Center), un Centro Culturale dove i cittadini possano esprimere idee e proposte attraverso una serie di attività da proporre anche ai turisti ed ai comuni adiacenti.

Foto di Paolo Agostini

Al suo interno verranno ospitate diverse funzioni, quali la biblioteca, la sala teatro/cinema/auditorium e la palestra scolastica con gli annessi spazi di distribuzione e servizi atti a garantire la possibilità di utilizzare gli spazi in maniera separate.

Foto di Paolo Agostini

Il progetto di riqualificazione prevede inoltre la razionalizzazione degli spazi esterni adiacenti il Municipio e la Sede del Museo Mineralogico (che pure saranno oggetto di minimi interventi edilizi), armonizzandoli alle aree verdi ed ai percorsi pedonali esistenti.

Foto di Paolo Agostini

Infine, Basla, l’edificio delle associazioni ed ambulatorio medico, nascerà dalla ristrutturazione dello stabile esistente cui verra annesso un centro diurno per anziani.

Foto di Paolo Agostini

Alla base dell’intervento l’idea che riqualificare non voglia dire necessariamente demolire o intervenire meramente sull’estetica dell’esistente, bensì intervenire il minimo possibile sugli edifici esistenti alla ricerca di un equilibrio tra le richieste esplicitate nel bando di concorso, le esigenze del progetto architettonico, le abitudini consolidate nell’uso degli spazi (aperti o chiusi che siano) già esistenti, i vincoli dati dalle norme, le opportunità offerte dal contesto e le risorse economiche disponibili.

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