Riqualificazione del patrimonio edilizio
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Recupero ed efficienza energetica.pdf

Diversi studi indicano che poco meno della metà dell'energia necessaria alla costruzione di un edificio sia destinata alla struttura: è quindi plausibile che, sempre più spesso, si tenderà alla conservazione delle strutture portanti (eventualmente adeguate), mentre gli involucri saranno sostituiti con maggiore frequenza a seguito di dettati legislativi, esigenze di mercato o richieste estetiche. In questo nuovo numero de:"I Quaderni di Edilio. Appunti per la progettazione" affrontiamo il tema del recupero degli edifici con particolare attenzione agli interventi sull'involucro e l'impiantistica per rendere più efficiente la struttura. In collaborazione con ARKETIPO prendiamo in esame il caso del risanamento conservativo delle Torri Garibaldi di Milano in cui la riprogettazione dell'involucro e degli impianti ha permesso di realizzare un edificio di ottima qualità ambientale (con certificazione LEED) e impianti ad alta efficienza energetica. Grazie a pompe di calore alimentate con acqua di falda per la produzione di acqua calda e fredda per la climatizzazione si evita la combustione in sito.
Il tema della sostenibilià e dell'efficienza energetica delle costruzioni è, quindi, il tema del futuro. Come saranno gli edifici nel 2030? A questa domanda cercano di rispondere alcuni ricercatori del BEST - Politecnico di Milano, che hanno presentato la ricerca Smart - ECO nelle pagine dedicate al contributo scientifico. Di recente l'ISO ha emesso una norma che contiene una definizione condivisa di "sostenibilità" applicata alle costruzioni (ISO 15392:2008).
Secondo la visione che è derivata dalle discussioni, un edificio Smart-ECO tra vent'anni dovrebbe:
1. essere progettato tenendo in conto il ciclo di vita;
2. essere costruito con risorse limitate, consumo energetico minimizzato e limitazione dei rifiuti prodotti;
3. avere limitata complessità di funzionamento e facilitare il monitoraggio delle prestazioni tecniche ed ambientali;
4. essere adattabile ai cambiamenti di capienza, tipo di utenti e requisiti di prestazione;
5. includere aspetti locali in tutte le fasi del ciclo di vita (progettazione, costruzione, uso e dismissione);
6. facilitare lo smontaggio: riutilizzare, riciclare, ripristinare.
In chiusura i casi studio nazionali e internazionali presentati durante il convegno dal titolo "Next Building - Advanced in Next-Generation Building Technologies & Design", organizzato da end-use Efficiency Research Group (eERG) del Politecnico di Milano, dal Joint Research Centre della Commissione Europea e dal Centro Studi Greenbuilding. Si denota il notevole e costante miglioramento delle prestazioni dell'involucro edilizio, - rilevano gli esperti - che consente di installare impianti di minore potenza e dimensioni, e quindi con un costo di installazione ridotto anche quando si installano impianti con alte prestazioni tecniche e/o a fonti rinnovabili.
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Risanamento conservativo delle Torri Garibaldi a Milano
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