Salt Flat Hybrid Snake di Michael Piscitello

Salt Flat Hybrid Snake per fronteggiare le attuali, tragiche condizioni socio-ambientali dell’area di Salton Sea

Una struttura spiraliforme, centrale geotermica e osservatorio scientifico, destinata allo studio del decadimento ambientale di un lago morente e delle dinamiche sociali della comunità migrante insediata. Situato nel deserto della California meridionale, Salton Sea insiste sopra un’area geotermicamente attiva e costituisce un’importante sito di ricerca geologica. Il bacino lacustre è risultato di una disastrosa alluvione del Colorado che, agli inizi del secolo scorso, sommerse i campi e le fattorie dell’Imperial Valley.

La struttura a spirale reinterpreta la forma delle rampe veicolari adattandola a nuove modalità d’uso

Da allora il regime torrentizio degli affluenti e la fortissima evaporazione hanno reso estremamente variabile il livello dell’acqua, mentre l’assenza di emissari ha comportato il progressivo innalzamento del contenuto di sali disciolti nelle acque. Nel tempo il lago è diventato un catalizzatore per la fauna locale e un punto di sosta per le specie migratorie, fatto che ha promosso azioni di tutela del territorio da parte delle autorità locali. Secondo stime recenti, però, il lago perderà la metà del proprio volume entro i prossimi settant’anni.

L’edificio semisommerso, dall’andamento spiraliforme, ospita laboratori per la ricerca ambientale e sociologica posti sopra una centrale geotermica ipogea

Per questa ragione, tutti i progetti per la costruzione di aree residenziali, commerciali e per il turismo lungo le sue coste sono stati abbandonati. I radi fabbricati superstiti sono così diventati la dimora provvisoria per gli emigranti, spesso irregolari, di origine latino-americana.

Michael Piscitello

«Cambiamento, precarietà, adattamento e nomadismo sono considerati fattori positivi, opportunità per reinterpretare le tradizionali relazioni fra spazio costruito e ambiente naturale nel mutevole dialogo ciclico fra luogo e tempo, centro e periferia, contesto e trasformazione». Michael Piscitello

Hybrid Salt Flat Snake mette a sistema tutte le peculiarità del sito, proponendo un’architettura in grado di ospitare una stazione di ricerca e studio sulle caratteristiche ambientali locali e di indagine sociologica sui modelli di organizzazione delle comunità migranti. Impostato sopra una centrale geotermica posta nell’alveo lacustre, il progetto costituisce una vera e propria piattaforma per l’osservazione delle complesse dinamiche in atto, dalla progressiva trasformazione dell’habitat naturale alle modalità d’integrazione dei migranti nel tessuto sociale locale.

Gli spazi abitabili si sviluppano a spirale attorno al nodo connettivo verticale, affiancando le sagome delle torri di raffreddamento. Per effetto del progressivo ritirarsi delle acque, la struttura semisommersa sarà progressivamente portata alla luce, affiorando infine per intero dal letto salato. Il progetto prefigura una tipologia edilizia ibrida, alternativa rispetto a quelle convenzionali: il suo divenire, scandito dalle modificazioni ambientali, trova risposta in geometrie circolari capaci di favorirne il ri-orientamento anche rispetto ai nuovi stili di vita che scaturiscono da quel crogiolo di culture che è oggi il Golden State.

Michael Piscitello

È laureato al Southern California Institute of Architecture, dove è stato Teaching assistant per il corso di laurea Structure II nel 2011. Ha collaborato con lo studio Oyler Wu Collaborative e con le società California Sure Structure e Machineus. I suoi lavori hanno partecipato a mostre collettive e sono stati oggetto di numerose pubblicazioni. Nel 2011 ha fatto parte del team Sci-Arc / Caltech che ha partecipato al Solar Decathlon. Attualmente segue il progetto Byer Residence a Los Angeles, per la società Rjc Builder.
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