SchilderScholte Architecten per il Pani Community Center di Rajarhat

Vista del Pani Community Center a Rajarhat Bangladesh (foto di SchilderScholte Architecten)
Vista del Pani Community Center a Rajarhat Bangladesh (foto di SchilderScholte Architecten)

Una grande copertura sostenuta da colonne in bambù per ospitare una scuola professionale regionale: è il progetto dello studio SchilderScholte Architecten, realizzato a Rajarhat in Bangladesh.

Vista della facciata sud (foto di SchilderScholte Architecten)
Vista della facciata sud (foto di SchilderScholte Architecten)

Il Pani Community Center è stato, infatti, commissionato dall’organizzazione no-profit Pani, per costruire un complesso di 910 metri quadrati di superficie, composto da tre volumi di mattoni fatti a mano e rivestiti in gesso.

L’intero progetto è stato realizzato solo con costruttori e materiali locali, moltissimo lavoro, e nessuna fonte d’elettricità in sito.

I volumi sono coperti da un grande tetto con struttura in bambù (foto di SchilderScholte Architecten)
I volumi sono coperti da un grande tetto con struttura in bambù (foto di SchilderScholte Architecten)

Un paio di edifici è stato articolato su due piani dedicati alla scuola, mentre il terzo volume, a un solo livello, ospita il laboratorio – officina con un negozio per le per biciclette, servizi igienici collettivi e una terrazza pubblica nel piano della copertura.

Vista della corte interna (foto di SchilderScholte Architecten)
Vista della corte interna (foto di SchilderScholte Architecten)

Tutti e tre i corpi costruiti e un cortile interno, attrezzato di una pompa dell’acqua pubblica, sono riparati da un’unica tettoia composta da pannelli di lamiera ondulata riciclata e da un telaio strutturale di canne di bambù.

L'interno di un'aula scolastica (foto di SchilderScholte Architecten)
L’interno di un’aula scolastica (foto di SchilderScholte Architecten)

I volumi sono orientati in direzione est-ovest per consentire la ventilazione trasversale, mentre la sporgenza del tetto determina un riparo supplementare e la protezione contro la pioggia delle grandi porte dal profilo irregolarmente angolato.

Vista degli edifici dal ballatoio al primo piano (foto di SchilderScholte Architecten)
Vista degli edifici dal ballatoio al primo piano (foto di SchilderScholte Architecten)

Il laboratorio – negozio si affaccia sulla strada, mentre le aule ed i servizi igienici sono posizionati nei pressi di un laghetto verso la parte posteriore del sito.

Il laghetto sul retro del centro comunitario (foto di SchilderScholte Architecten)
Il laghetto sul retro del centro comunitario (foto di SchilderScholte Architecten)

La facciata verso strada, fronte principale di tutta la scuola, è costituito da cemento a vista in cui sono aperte una serie di piccole finestre che permettono il fluire dell’illuminazione ma non del calore verso l’interno.

Una vista della struttura durante la notte (foto di SchilderScholte Architecten)
Una vista della struttura durante la notte (foto di SchilderScholte Architecten)

La combinazione di colori accesi – il gallo con cui sono intonacate alcune pareti, a fianco dei toni neutri del grigio, nei rivestimenti in gesso e nel calcestruzzo – è stata ideata dagli architetti per respingere le mosche, che hanno dimostrato di essere attratte da tonalità più scure.
[metaslider id=38975]
Una scala in acciaio e legno definisce lo spazio tra i volumi a due piani della scuola, e un ballatoio coperto circonda il cortile, collegando il livello superiore della scuola con lo spazio centrale d’incontro sul tetto.

 Se sei interessato ad altri articoli come questo, leggi anche Educazione

 

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here