Siemens Headquarter ad Abu Dhabi di Sheppard Robson

Vista della nuova sede di Siemens a Masdar, primo edificio con certificazione LEED platino in Medio Oriente (foto di Paul McMullin)
Vista della nuova sede di Siemens a Masdar, primo edificio con certificazione LEED platino in Medio Oriente (foto di Paul McMullin)

Compatto nel suo sviluppo spaziale, il nuovo Headquarter di Siemens dimostra come un approccio architettonico biomorfico possa rispondere alla necessità di dar vita a un vero edificio sostenibile in condizioni climatiche estreme, e come la soluzione possa divenire un modello innovativo per future realizzazioni in Medio Oriente.

Vista notturna della sede di Siemens a Masdar (foto di Paul McMullin)
Vista notturna della sede di Siemens a Masdar (foto di Paul McMullin)

«A box within a box – come lo definiscono gli architetti di Sheppard Robson – avvolto da un primo involucro interno continuo, altamente coibentato e a tenuta d’aria per ridurre la conducibilità termica, finito all’esterno da un sistema di frangisole metallici.

Pianta del piano tipo del complesso caratterizzato dai molteplici atrii vetrati e dai vani scala perimetrali (foto di Sheppard Robson)
Pianta del piano tipo del complesso caratterizzato dai molteplici atrii vetrati e dai vani scala perimetrali (foto di Sheppard Robson)

Componenti scultoree in alluminio, dinamiche e simbolo di riconoscimento dell’opera, unite in un sistema di ombreggiamento per il complesso e capaci di limitare l’accumulo di calore verso gli interni senza interrompere la permeabilità tra spazi interni ed esterni e l’afflusso di luce diurna per gli ambiti terziari. Uffici pensati per offrire un alto livello di flessibilità organizzativa, utilizzabili solo da parte del Gruppo o fruibili da più utenti, materializzati in un volume efficiente.

Dettaglio del rivestimento esterno, pensato dai progettisti come “una scatola nella scatola” (foto di Hufton+Crow)
Dettaglio del rivestimento esterno, pensato dai progettisti come “una scatola nella scatola”
(foto di Hufton+Crow)

«La progettazione – spiega David Ardill, Partner di Sheppard Robson – inizió con un’ambizione semplice e omnicomprensiva: massimizzare l’efficienza per costruire di piú, con meno. Un processo iterattivo – prosegue – di progettazione tradizionale e analisi parametriche il cui risultato si materializza in una pianta a forma compatta ed efficiente che ha ridotto l’impiego dei materiali da costruzione e di conseguenza le emissioni».

Lo spaccato assonometrico mostra il piano della piazza pedonale e il sovrapporsi dei livelli per uffici all’interno della nuova sede di Siemens (foto di Sheppard Robson)
Lo spaccato assonometrico mostra il piano della piazza pedonale e il sovrapporsi dei livelli per uffici all’interno della nuova sede di Siemens (foto di Sheppard Robson)

Livelli disegnati secondo una geometria semplice e razionale dove le piante quadrate vengono puntualizzate da nove atrii verticali e dove i sei  vani scala trovano posto lungo il perimetro. Piante prive di pilastri strutturali con campate libere fino a 15 metri, grazie all’introduzione di innovativi solai post-tesi con integrate tecnologie per la formazione degli atrii. Organizzato in un volume di quattro piani, il complesso sembra fluttuare al di sopra del livello della piazza coperta sottostante.

In primo piano le aree aperte del piano terra del complesso adibito ad uso di piazza pubblica (foto di Paul McMullin)
In primo piano le aree aperte del piano terra del complesso adibito ad uso di piazza pubblica
(foto di Paul McMullin)

Un luogo pubblico ombreggiato, segnato dalle reception degli uffici e dagli ambiti per negozi, caratterizzato da uno sviluppo su piú livelli e privilegiato dall’afflusso di luce naturale che penetra al suo interno attraverso lo sviluppo degli atrii. Efficienza,ottimizzazione, integrazione e leggibilitá i temi guida del progetto, dove le innovative ed eleganti soluzioni di facciata sono scaturite dalla volontá di dar vita ad un edificio sostenibile fin dalle prime fasi di progetto.

Dettaglio di una delle scale circolari all’interno del complesso (foto di Nicole Luettecke)
Dettaglio di una delle scale circolari all’interno del complesso (foto di Nicole Luettecke)

«Non abbiamo pensato al progetto con una estetica predeterminata – spiega David Ardill – al contrario il processo progettuale si e diretto dall’interno verso l’esterno per investigare il modo migliore per creare una vera soluzione sostenibile per l’edificio. Questo approccio progettuale – prosegue – ha avuto come risultato una incredibile ed efficiente struttura ambientale ,rigorosa anche sotto il punto di vista commerciale».

Particolare di uno degli ingressi al nuovo complesso, caratterizzato dal volume elegante della scala d’ingresso (foto di Hufton+Crow)
Particolare di uno degli ingressi al nuovo complesso, caratterizzato dal volume elegante della scala d’ingresso (foto di Hufton+Crow)

Realizzato per ottenere una certificazione LEED platino, l’edificio propone ottime soluzioni secondo i principi della sostenibilitá tra cui una riduzione del fabbisogno energetico del 65 per cento, rispetto a simili edifici commerciali negli Emirati Arabi, una riduzione del 50 per cento delle emissioni di carbonio durante il funzionamento e una fornitura di rinnovabili del 20 per cento.

Particolare della scala (foto di Hufton+Crow)
Particolare della scala (foto di Hufton+Crow)

Molteplici le tecniche impiegate per la conservazione dell’acqua, che includono l’uso di dispostivi ad uso d’acqua ridotto, valvole e impianti a flusso contenuto, riuso delle acque pluviali ed aree paessagistiche a basso consumo d’acqua.

Lo schizzo mostra l’analisi degli studi sull’accumulo di calore (foto di Sheppard Robson)
Lo schizzo mostra l’analisi degli studi sull’accumulo di calore (foto di Sheppard Robson)

Mirata anche la scelta dei materiali costruttivi orientata verso prodotti approvati nelle liste di Masdar e di “Future Build”, specificando materiali durevoli, in parte realizzati attraverso il riciclo di altri materiali e a loro volta riutilizzabili alla fine della loro funzione costruttiva. Non ultimo la scelta di prodotti locali a basso contenuto di VOCs (volatile organic compounds) e testati secondo i requisiti di Estidama.«Il riconoscimento dell’edificio – spiega David Ardill – è stato apprezzato in modo fantastico sia localmente che a livello internazionale, con molte possibilitá di vedere i principi del progetto applicati ad altri schemi in Medio Oriente e nel resto del mondo.»

Dettaglio della facciata (foto di Sheppard Robson)
Dettaglio della facciata (foto di Sheppard Robson)

Dati ufficiali, a quasi un’anno dall’inaugurazione della sede, confermano il raggiungimento del 63 per cento per il risparmio sul consumo energetico e il 52 per cento di riduzione di consumo d’acqua. « Raggiungendo i valori piu alti per quanto concerne la qualitá della progettazione, la sostenibilitá e l’efficienza, la nuova sede di Siemens rappresenta un esempio importante per mostrare l’impegno di Masdar nello sviluppare soluzioni sostenibili che siano anche commercialmente competitive – spiega  Ahmad Belhoul, Ceo di Masdar. Le esemplari prestazioni dell’edificio nello scorso anno – prosegue – rivelano quello che si puó ottenere quando l’innovazione é accompagnata da tecnologie dell’ultima generazione , stabilendo uno standard per nuovi edifici negli Emirati Arabi e nel resto del Mondo».

Sheppard Robson

David Ardhill, partner di Sheppard Robson (foto di Sheppard Robson)
David Ardhill, partner di Sheppard Robson (foto di Sheppard Robson)

Con uffici a Londra, Glasgow, Manchester ed Abu Dhabi, Sheppard Robson é un importante studio d’architettura impegnato in molteplici settori dell’architettura e noto per le sue celebri realizzazioni nell’Interior Design e Masterplanning, fondato nel 1938. La ricerca continua e incessante di nuove idee insieme allo sviluppo di nuove metodologie progettuali e tecnologie, i punti cardini intorno ai quali si evolvono i quattro uffici accompagnati da un interesse e d a un impegno sempre piú intenso verso la sostenibilitá. Tra le ultime realizzazioni, il grande intervento residenziale di Barking con 357 nuove case, la ristrutturazione della sede della rete televisiva Channel 4 Headquarters ed il nuovo spazio pubblico di studio per l’Universitá di Manchester.

 

Scheda
Siemens Headquarter
Superfice totale
22,800 m2
Località
Masdar City, Abu Dhabi, UAE
Committente
ADFEC (Masdar)
Progetto
Sheppard Robson
Strutture
Aecom
Ingegneri
Aecom
Ingegneri meccanici e impianti
Aecom
Project manager
Morganti
Impresa principale
Al Fara’a General Contracting Company

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