Snøhetta e Sanaa per il Liget Budapest

La proposta di Snøhetta per il New National Gallery e il Ludwig Museum (foto di Snøhetta)
La proposta di Snøhetta per il New National Gallery e il Ludwig Museum (foto di Snøhetta)

Gli studi Snøhetta e Sanaa hanno ottenuto il primo posto a pari merito, nella competizione progettuale per la definizione di uno dei cinque nuovi musei previsti per il Budapest City Park.

I due musei sono uniti in un unico edificio (foto di Snøhetta)
I due musei sono uniti in un unico edificio (foto di Snøhetta)

I due uffici di progettazione sono stati entrambi nominati vincitori del concorso, grazie ai loro concept per la New National Gallery e il Ludwig Museum, ma soltanto una proposta di progetto verrà realizzata.

La proposta prevede una copertura continua e pubblica (foto di Snøhetta)
La proposta prevede una copertura continua e pubblica (foto di Snøhetta)

La struttura scelta tra quelle presentate dai due progetti farà parte del nuovo complesso culturale al di fuori dal centro di Budapest, che comprenderà anche la House of Hungarian Music, progettata da Sou Fujimoto.

Visualizzazione dell'edificio nel parco (foto di Snøhetta)
Visualizzazione dell’edificio nel parco (foto di Snøhetta)

Intitolato Liget Budapest, il progetto è uno degli sviluppi museali più ambiziosi di tutta Europa, ed è guidato dal Museo di Belle Arti di Budapest e il Városliget Zrt.

Visualizzazione del progetto di Kazuyo Sejima e Ryue Nishizawa (foto di Sanaa)
Visualizzazione del progetto di Kazuyo Sejima e Ryue Nishizawa (foto di Sanaa)

La proposta di Snøhetta prevede di unire la galleria e il museo, attraverso un disegno di contropendenze, in unica grande copertura configurata come vasta terrazza pubblica. «Architettonicamente ci sforziamo di creare un museo che offra spazi interessanti, moderni e contemporanei, che permettano un’esperienza artistica curata proprio per la visione dell’arte di epoche e stili differenti – ha spiegato lo studio».

Il New National Gallery e il Ludwig Museum secondo Sanaa (foto di Sanaa)
Il New National Gallery e il Ludwig Museum secondo Sanaa (foto di Sanaa)

Kazuyo Sejima e Ryue Nishizawa dello studio Sanaa hanno, invece, immaginato un edificio con una copertura realizzata dalla sovrapposizione di piani e volumi.
«La nostra è una forma contemporanea di spazio pubblico: quella in cui città, giardini e spazi espositivi diventano parte di un tutto esperienziale. È un museo che fluttua con le variazioni stagionali, descrivono i due progettisti».

L'edificio si compone di partizioni orizzontali ricurve e stratificate (foto di Sanaa)
L’edificio si compone di partizioni orizzontali ricurve e stratificate (foto di Sanaa)

Un vincitore assoluto dovrà essere selezionato dopo che la giuria avrà incontrato e discusso le proposte con entrambi i due studi.
Il progetto Budapest Liget comprenderà anche il Museo Etnografico dello studio francese Vallet de Martinis DIID Architectes, così come nuovi edifici per il Museo Ungherese della Fotografia – che diventerà il FotoMuzeum Budapest – e il Museo Ungherese d’Architettura, entrambi disegnati dallo studio KÖZTI Architects & Engineers.

 

 

 

 

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