Snøhetta per il Le Monde Headquarters di Parigi

Visualizzazione dell'edificio per Le Monde Group, a Parigi (foto di Snøhetta)
Visualizzazione dell’edificio per Le Monde Group, a Parigi (foto di Snøhetta)

Lo studio Snøhetta è orgoglioso di essere stato scelto come partner di architettura, in collaborazione con il progettista locale Sra, per lo sviluppo della nuova sede di Le Monde Group, a Parigi.
L’evoluzione dei media, e in particolare il loro futuro rapporto con i lettori e gli utenti,la produzione di supporti su piattaforme diverse e la loro connessione con il pubblico in generale, rappresenta il nucleo teorico del progetto.
Le Monde Group ha scelto di realizzare un’architettura aperta ed accessibile, per cui Snøhetta continua a voler definire spazi pubblici, pur nel contesto di una poroprietà privata, sottolineando le relazioni intime tra il pubblico e Le Monde. «Riconosciamo inoltre l’importanza di questo compito nel contesto dei dibattiti attuali sul contenuto della libertà di parola aggiunge Kjetil Thorsen, Co-Fondatore e Partner di Snøhetta».
Strutturalmente, il sito di protetto è diviso in due parti, tuttavia, è importante che Le Monde occupi un unico edificio: per questo l’approccio dello studio è stato quello sottrarre volume da un iniziale blocco unico previsto sul sito. In questo modo, per successive sottrazioni volumetriche, sono state configurate le aree di accesso e gli spazi pubblici.

Gli spazi pubblici realizzati per il complesso (foto di Snøhetta)
Gli spazi pubblici realizzati per il complesso (foto di Snøhetta)

L’edificio diviene un ponte, che letteralmente attraversa tutto il sito, permettendo il contatto diretto tra i vari reparti in azienda e rappresentando, anche, la connessione tra Le Monde ei suoi lettori. Simbolicamente il ponte collega, poi, due parti della città, lungo l’Avenue De France. Metà dello spazio pubblico realizzato si affaccia, infatti, sulla strada e verso la Senna: questo lato è aperto, invitante, occupato da un centro visitatori, un ingresso all’auditorium e l’ingresso per il personale.

L'edificio nel paesaggio urbano parigino (foto di Snøhetta)
L’edificio nel paesaggio urbano parigino (foto di Snøhetta)

La seconda metà dell’area pubblica, è affacciata sulla ferrovia: in questa direzione si riceve più luce diretta del sole, è stata quindi realizzata una caffetteria e spazi più intimi, con posti a sedere ed aree verdi.
Soffitti a volta sono previsti per rappresentare un flusso transitorio di informazioni, come nuvole o stelle che si muovono attraverso il cielo, e concludono, coprendola, la piazza pubblica. Queste volte, formate da sezioni di sfera, sono anche parte della soluzione strutturale complessiva che coinvolge l’intero edificio. Le superfici esterne di tali strutture avranno incorporati gruppi di Led che possono essere programmati per fornire dati o messaggi, oltre all’illuminazione dello spazio pubblico. L’esterno dell’edificio sarà rivestito con una matrice di pixel in vetro con diversi gradi di trasparenza, traslucenza e opacità. L’intenzione è che la facciata conferisca all’edificio un carattere omogeneo, se vista da lontano; ma che possa rivelare al tempo stesso un maggior livello di complessità – come titoli o il contenuto dettagliato di una notizia – avvicinandosi ad essa. Esattamente come il volume dell’edificio, la facciata rappresenta un insieme unitario, completo, seppur composto da una mappa di pixel, il cui differenziarsi realizza un quadro ricco e complesso.

 

 

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