Social Housing in legno

Prospetto nord, con il basamento-cantine, l’elevazione-palazzine ed il coronamento-profilo di copertura

È in fase di completamento il progetto integrato di Social Housing realizzato per l’Aler di Brescia da Rubner Objektbau e 5+1 Aa Agenzia di Architettura Alfonso Femia Gianluca Peluffo: quattro palazzine a quattro piani,  realizzate interamente in legno, per un totale di 72 appartamenti.

La struttura in legno, realizzata con pannelli Xlam –composti da tre o cinque strati di lamelle incollati tra loro disponendo gli strati a fibre incrociate perpendicolarmente-, con cappotto esterno ha permesso di completare la realizzazione di edifici in classe A, di pregio estetico e a prezzi competitivi  in tempi estremamente rapidi : si tratta del primo progetto in Italia che viene concluso in 150 giorni.

«Questo progetto dimostra come il legno possa rispondere alle esigenze di una città e alla necessità di un rapporto tra l’architettura ed il paesaggio» spiega Alfonso Femia di 5+1 Aa, che sottolinea anche la necessità che «L’Architettura torni ad occuparsi della residenza come tema centrale della trasformazione delle città».

I prospetti rivolti a sud integrano il color vinaccia, sfumatura della terra, con elementi lamellari in legno

L’intervento sviluppa il tema del rapporto col paesaggio attraverso viste prospettiche verso gli elementi principali del paesaggio, quali il Monte Maddalena, il cui disegno viene ripreso anche nel profilo del coronamento, che caratterizza in maniera diversa ciascuno dei quattro blocchi.

Oltre agli edifici, Rubner Objektbau ha curato anche l’esecuzione dell’urbanizzazione e delle sistemazioni esterne: in particolare sono identificabili quattro livelli spaziali, costituiti anzitutto dalla strada, cui segue il parcheggio, il blocco cantine –che risponde alla funzione di basamento visivo degli edifici, nonché di filtro acustico e di sicurezza- ed infine le residenze, distinte in due tipologie alternate.

L’utilizzo del legno in facciata distingue ed identifica i prospetti degli edifici , sottolinea la relazione con il paesaggio – i prospetti rivolti a nord, più intimi, utilizzano un intonaco bianco, mentre quelli rivolti a sud, quindi all’esterno, integrano il color vinaccia con elementi di legno- e crea giochi di movimenti chiaroscurali sulle facciate.

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