Sotto lo sguardo di Venere

Con l’obiettivo di creare un dialogo tra passato, presente e futuro, il raggruppamento capitanato da Contec Ingegneria si è fatto ispirare dalle Tre Grazie, metafora del piacere, del fascino e della bellezza, e dalla Primavera di Botticelli con Venere, dea dell’amore che «veglia su una serie di figure mitiche in un giardino incantato dove regnano la primavera perenne, la pace e la rigenerazione».

Così il gruppo di progettazione vuole il Campus dell’Eni, «un posto di lavoro sereno, sicuro e armonioso, dove  la curvilinea geometria delle torri ellittiche – organizzate in una forma organica come tre petali di un fiore – fa da contrappunto al rivestimento della struttura ortogonale degli edifici industriali, le nuove e le vecchie strutture vengono disposte a forma di agorà e lo spazio dell’atrio funge da condensatore sociale per creare una comunità all’interno del contesto verticale della torre.  E come elementi di sintesi tra la forma e la funzione, i ponti e gli attraversamenti che, collegati strategicamente, riducono anche la necessità di utilizzo degli ascensori e potenzia lo scambio sociale tra dipendenti e reparti».

di Francesca Malerba

Scheda
Capogruppo
Contec Ingegneria
Architettura
Kpmb_Kubawara Payne McKenna Blumberg Architects,
Smith Carter Architects and Engineers,
Energia e sostenibilità
Transsolar Energietechnik
Ingegneria civile
Sws Engineering
Ingegneria impiantistica
Planex Engineering
Paesaggista
Phillips Farevaag Smallemerg
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