Sottofondi prestazionali, a Milano, per la Pietà Rondanini

Vista della Pietà Rondanini nella nuova collocazione al Castello (foto di Roberto Mascaroni)
Vista della Pietà Rondanini nella nuova collocazione al Castello (foto di Roberto Mascaroni)

Grazie anche al contributo di Mapei, dal prossimo 2 maggio, in occasione dell’inaugurazione del nuovo Museo del Castello, la Pietà Rondanini sarà nuovamente visibile a tutti i milanesi e turisti che vorranno visitarla.

Dopo 60 anni nella Sala degli Scarlioni del Castello Sforzesco di Milano, l’opera di Michelangelo, realizzata nel XVI secolo, è stata appunto spostata, in vista della Manifestazione Universale di Expo Milano 2015, nel contesto delle sale dell’ex Ospedale Spagnolo, sempre all’interno delle mura del Castello.

La nuova dimora della Pietà – allestita da Michele De Lucchi, come tutto il restauro dell’Ospedale Spagnolo – ha previsto la realizzazione di un’avanzata pedana tecnologica in grado di sostenere l’opera proteggendola da qualsiasi tipo di vibrazione.

I sottofondi per il pavimento in legno, della sala, sono realizzati da Mapei (foto di Roberto Mascaroni)
I sottofondi per il pavimento in legno, della sala, sono realizzati da Mapei (foto di Roberto Mascaroni)

Mapei ha preso parte a questo importante progetto prestando la propria competenza e tecnologia per posare a pavimento il pregiato legno in rovere bistellato fornito da Margaritelli.

In particolare, per quanto riguarda la regolarizzazione del sottofondo, Mapei ha contribuito con Ultraplan Maxi, alla lisciatura autolivellante ad indurimento rapido, con bassissima emissione di sostanze organiche volatili.

Per la posa del parquet, Mapei ha inoltre fornito Ultrabond Eco S968 1K, l’adesivo di nuova generazione, monocomponente a base di polimeri sililati, completamente esente da solventi e plastificanti, a bassissima emissione di sostanze organiche volatili e certificato Der Blaue Engel.

Questo intervento si aggiunge a una serie di progetti di restauro di opere d’arte del patrimonio culturale milanese che sono stati decisi nell’ambito dei lavori di riqualificazione della città, e a cui anche Mapei ha voluto partecipare per dare il proprio contributo in occasione dell’apertura di Expo 2015.

 

 

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here