Steven Holl Architects per il Mumbai City Museum

Un acquerello di Steven Holl relativo al progetto (foto di Steven Holl Architects)
Un acquerello di Steven Holl relativo al progetto (foto di Steven Holl Architects)

Lo studio Steven Holl Architects è stato selezionato nel concorso internazionale Mumbai City Museum North Wing Design Competition, aggiudicandosi così la progettazione della nuova ala del Dr Bhau Daji Lad Museum, nella città di Mumbai.

Visualizzazione della nuova ala nord del Mumbai City Museum (foto di Steven Holl Architects)
Visualizzazione della nuova ala nord del Mumbai City Museum (foto di Steven Holl Architects)

Steven Holl Architects lavorerà, ora, in collaborazione con Opolis Architects, Guy Nordenson & Associates e Transsolar alla progettazione del museo, caratterizzato da volumi semplici, articolati in forme scultoree e calligrafiche.

Vista del museo e dei suoi interni (foto di Steven Holl Architects)
Vista del museo e dei suoi interni (foto di Steven Holl Architects)

Il presidente della giuria Sitaram Kunte ha dichiarato: «La scelta di Steven Holl Architects segna un momento importante per il Museo, per Mumbai e per l’India; questa è la prima volta che un team di progettazione è stato selezionato attraverso un concorso internazionale di progettazione per un edificio pubblico e questa iniziativa sarà da oggi un punto di riferimento per altre istituzioni della regione».

Il museo sarà circondato da elementi naturali e da un bacino d'acqua  (foto di Steven Holl Architects)
Il museo sarà circondato da elementi naturali e da un bacino d’acqua (foto di Steven Holl Architects)

Il progetto propone un volume unitario, che prende forma da sottrazioni profonde, le quali determinano effetti espressivi di luce e ombra.
La nuova architettura realizza un campus culturale incentrato nella presenza del Museo, importante riferimento culturale per questo quartiere in crescita nella città di Mumbai.
Il museo sarà, grazie al progetto, ampliato a nord con uno spazio di circa 8mila metri quadrati che trova luogo nel più antico giardino del complesso.

Sezione progettuale (foto di Steven Holl Architects)
Sezione progettuale (foto di Steven Holl Architects)

L’ampliamento sarà destinato alla configurazione di nuove gallerie espositive, ma pure servizi che comprendono una biblioteca, un centro di traduzione, un archivio, i nuovi ambiti di book-shop e cafè per il museo. Oltre a ciò il progetto prevede la realizzazione di un bacino d’acqua che confluisce in una piscina centrale, sotto la quale sarà situata una distesa di celle fotovoltaiche per generare il 60 per cento dell’energia elettrica del museo.

Planimetria del complesso museale (foto di Steven Holl Architects)
Planimetria del complesso museale (foto di Steven Holl Architects)

Insieme al calcestruzzo bianco, è stato stabilito fin dal concept iniziale del progetto, di utilizzare, per l’architettura, anche la pietra indiana di Agra caratterizzata dalla lavorazione locale grezza. I lavori di costruzione del museo dovrebbero iniziare già nel 2015.

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