Tecnologia democratica per l’apprendimento

Il progetto di Snøhetta si propone di rispondere alle attuali esigenze dell’Ateneo e di prevedere quelle future, creando un’architettura lungimirante, una struttura moderna nel contesto tradizionale del campus Ncsu, che esalta le innovazioni tecniche e programmatiche, fornendo agli studenti un ambiente versatile e stimolante.

Grandi open space collegano tutti i piani della biblioteca e le scale a vista enfatizzano l’idea di un ambiente interattivo e sociale.

Obiettivo dell’intervento è quello di fissare nuovi standard per spazi di apprendimento tecnologicamente avanzati (foto di Mark Herboth)

Una vasta gamma di aule studio e di laboratori tecnologici rompe il modello tradizionale degli spazi di apprendimento, utilizzando elementi colorati e dinamici per allestire ambienti diversi dalle aule studio più tradizionali, pure presenti.

Il progetto comprende anche grandi spazi di apprendimento all’esterno (foto di Mark Herboth)

La biblioteca, in corso di certificazione Leed Silver, si compone di spazi inondati di luce naturale, affacciati sul vicino lago, e spazi di sosta e di studio esterni.

Grandi open space collegano tutti i piani della biblioteca e le scale a vista enfatizzano l’idea di un ambiente interattivo e sociale (foto di Mark Herboth)

La facciata dell’edificio di vetro sinterizzato ed il sistema di ombreggiatura esterno fisso in alluminio contribuiscono a ridurre il guadagno di calore massimizzando la vista e l’illuminazione naturale.

Gli spazi interni sono inondati di luce naturale, con ampie viste del vicino lago (foto di Mark Herboth)

Gli interni sono realizzati con materiali robusti e l’utilizzo del colore nei sistemi di distribuzione verticale facilita l’orientamento.

Le scale in legno colorato della biblioteca aiutano gli utenti ad orientarsi all’interno dell’edificio (foto di Mark Herboth)

La progettazione architettonica è stata integrata a quella del paesaggio, creando una transizione fluida tra l’area oggetto di masterplan a nord della biblioteca e l’ambiente naturale del lago Raleigh a sud: il masterplan include  spazi per lo studio all’aperto, giardini pluviali e tetti verdi.

8. La biblioteca, oltre che spazio culturale, si propone anche come luogo sociale e di relazione (foto di Mark Herboth)

“BookBoot”, un sistema robotizzato di recupero dei libri attraverso i cinque piani della biblioteca è in grado di tenere due milioni di volumi in un nono dello spazio rispetto alle scaffalature tradizionali.

9. Inquadramento generale (foto di Mark Herboth)

Oltre al bookBot, altre caratteristiche costruttive innovative offrono la possibilità di fare esperienza di diversi strumenti di visualizzazione.

Pianta del primo piano (foto di Mark Herboth)

Il Game Lab supporta l’ NC State’s Digital Games Research Center, attraverso strumenti sperimentali per esplorare la progettazione collaborativa del gioco e il ruolo del gioco nella formazione.

Pianta del secondo piano (foto di Mark Herboth)

La biblioteca del Teaching and Visualization Lab, il Creativity Studio, un laboratorio di stampa 3D e ampie strutture di produzione dei media digitali permettono di sviluppare capacità di prototipazione rapida, modellazione e visualizzazione.

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