Tecnologie avanzate per la ricostruzione

 

Il prospetto principale con la sequenza di finestre e pareti perimetrali dai colori pastello

Ricostruire in tempi rapidi, in sicurezza, con materiali di qualità e con sistemi tecnologici evoluti: obiettivi chiari fin da subito al Gruppo Rubner, da quando ha ricevuto l’incarico dalla Regione Emilia Romagna di edificare la nuova “Scuola Primaria Garibaldi” a Soliera, per far fronte alla carenza di strutture scolastiche generata dal sisma del maggio 2012 che ha sconvolto l’Emilia e in particolare tutta la provincia di Modena. La scuola fa parte di un progetto molto più ampio nell’ambito della ricostruzione post terremoto che prevede l’edificazione di 28 strutture scolastiche provvisorie e, in particolare, di tre edifici nel territorio di Soliera che accolgono temporaneamente i bambini delle scuole che non sono recuperabili in tempi brevi perché gravemente danneggiate. L’azienda altoatesina è già stata coinvolta nella ricostruzione in regioni colpite da terremoti come il Friuli, l’Irpinia, l’Umbria e più recentemente l’Abruzzo, nel quale ha svolto un’intensa attività consegnando, in tempi estremamente ridotti, importanti edifici pubblici e residenziali “chiavi in mano”. Anche per il terremoto dell’Emilia, grazie alla sinergia delle due aziende del Gruppo Rubner (Rubner Objektbau, general contractor esperto nella progettazione e costruzione delle commesse più complesse e Rubner Haus, specializzata in edilizia residenziale), è stato possibile completare in soli 43 giorni una struttura scolastica capace di ospitare 14 aule didattiche, una biblioteca, un’aula speciale, un refettorio e servizi igienici. La struttura portante e la copertura dell’edificio sono interamente in legno.

L’ingresso della scuola, con i pilastri-matita a sorreggere la trave principale

L’utilizzo della tecnologia di prefabbricazione a telaio ha consentito di ridurre notevolmente gli spessori delle pareti (mantenendo un ottimo coefficiente termico) con un conseguente aumento della superficie calpestabile e la definizione di spazi più ampi e vivibili. Grazie alla struttura a telaio, le pareti divisorie tra gli ambienti interni della scuola non assolvono alcuna funzione portante e possono pertanto essere spostate o rimosse in base alle esigenze distributive per dar vita a spazi più grandi o di diversa conformazione planimetrica. In questo modo è stato possibile conferire all’immobile quella caratteristica di versatilità che lo rendono in qualsiasi momento adattabile a possibili future esigenze didattiche o riorganizzative. Tutte le tecnologie impiegate e i sistemi tecnico costruttivi sono finalizzati ad un immediato risparmio energetico e ad una corretta conservazione e gestione nel tempo dell’immobile scolastico, cercando di limitare il più possibile gli interventi di manutenzione e riducendo di conseguenza i costi di gestione. Grazie all’impiego di sistemi di recupero delle fonti energetiche rinnovabili naturali e all’uso di nuove tecnologie e materiali ad alto rendimento energetico, come i pannelli fotovoltaici installati sulla copertura, l’edificio ha ottenuto la classe energetica A. L’impianto di pannelli fotovoltaici installati sulla copertura ha una potenza complessiva di 25 kWp e garantisce un risparmio di energia del 30/40 per cento, mentre per il riscaldamento viene impiegata una pompa di calore aria/acqua.

 

Sicuro, resistente, performante: il legno
Una resistenza paragonabile a quella del cemento armato, ma una massa cinque volte inferiore, con una conseguente maggiore elasticità, leggerezza e capacità di deformazione anche sotto l’azione di terremoti di forte intensità: il legno è la materia prima per eccellenza preferita da architetti e progettisti per la costruzione e ricostruzione in zone ad alto rischio sismico. A queste caratteristiche tecniche va aggiunta inoltre la velocità di realizzazione e di messa in opera oltre alla garanzia di elevati standard di risparmio energetico. Le costruzioni in legno, essendo dotate di un peso inferiore rispetto alle loro equivalenti in muratura, subiscono in modo ridotto gli effetti di un sisma. La solidità degli edifici in legno è certificata a tutti i livelli e la capacità di reagire positivamente ai terremoti è avvalorata dai più severi test sismici. Il peso contenuto in rapporto alle prestazioni, la conseguente elasticità, l’elevata duttilità della costruzione nei suoi giunti e la capacità dissipativa della struttura, sono fra i segreti della stabilità delle strutture in legno. Gli elementi in legno vengono collegati tra loro con connettori deformabili che, adeguatamente dimensionati, permettono alla struttura un comportamento flessibile, ideale per resistere all’azione sismica.

 

 

SCHEDA
Scuola primaria “Garibaldi” Località Soliera (MO)
General Contractor
Rubner Objektbau
Realizzazione
Rubner Haus

di Susanna  Cattaneo

 

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