The Big U, per proteggere New York

Lower Manhattan e l’area di progetto (foto di Big)

Il progetto “The Big U” è il sistema di protezione ideato per New York City e per l’isola di Manhattan, dallo studio d’architettura Big – Bjarke Ingels Group.

Diagramma planimetrico del progetto (foto di Big)

I bisogni e le preoccupazioni della comunità newyorkese sono stati il fondamento del progetto, il quale prevede la realizzazione di un sistema che si prolunga lungo la costa dell’isola, dalla 57° Strada Ovest fino a Battery Park e risalendo a nord fino alla 42° Est.

Il nuovo parco sull’East River (foto di Big)

Il sistema proposto protegge circa 10 miglia della vulnerabile geografia dell’isola riparando non solo la città dalle inondazioni e dal riflusso delle acque piovane, ma fornenedo anche benefici sociali e ambientali per la comunità.

Un contesto pubblico nel parco sulle aree della costa est (foto di Big)

La proposta consiste in piani distinti, ma coordinati, per tre aree contigue del lungofiume, alle quali corrispondono compartimenti contro le innondazioni: ognuno di questi è singolarmente progettato e formato da una zona fisicamente separata dall’acqua attraverso protezioni, le quali lavorano di concerto per proteggere e migliorare la vita della città.

Le barriere protettive agganciate al Fdr Drive (foto di Big)

Ogni compartimento è stato progettato consultando le comunità associate e molti sono i soggetti interessati nel progetto, come le istituzioni statali e federali o quelle municipali locali.

Durante l’inverno le barriere realizzano i ripari e l’accesso per mercati coperti (foto di Big)

Terrapieni e ponti sono previsti, per il Lower East Side, con piantumazioni di una selezione diversificata d’alberi, arbusti e piante perenni, fornendo un habitat urbano resiliente con molti punti per il riposo, la socializzazione e la fruizione della vista sul parco e sul fiume.

La notte i pannelli aperti si illuminano per rendere sicura l’area pubblica (foto di Big)

Tra il Ponte di Manhattan e Montgomery Street, pareti movibili sono attaccate alla parte inferiore del viadotto FDR Drive, pronte per essere scherati a riparare l’area dagli eventi alluvionali.

Le aree sottostanti il viadotto costituiranno nuovi spazi pubblici (foto di Big)

Le pareti saranno decorate da artisti di quartiere, realizzando un fondale animato per l’East River Esplanade, nei pannelli che le costituiscono sarà integrata l’illuminazione per trasformare la zona attualmente degradata in un contesto sicuro.

Visualizzazione di ambiti ricreativi posti sotto al FDR Drive, aree d’accesso al parco (foto di Big)

Lungo l’area di Battery Park una serie di collinette di terreno formeranno paesaggi unici e giardini destinati al pubblico. Al posto del palazzo della Guardia Costiera, il progetto prevede, infine, un nuovo edificio che sarà destinata a museo o all’educazione ambientale marittima.

Il nuovo edificio a Battery Park per l’educazione ambientale marittima (foto di Big)

Le forme dell’edificio sono ideate per la difesa dalle inondazioni, permettendo ai visitatori di osservare le variazioni della marea ma fornendo, al contempo, una barriera protettiva contro di essa.

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