Thun progetta una casa per il riscaldamento sostenibile

Foto di Matteo Thun e B & O Housing

A Bad Aibling, in Baviera, l’architetto Matteo Thun ha progettato per la società tedesca Ecolohe una piccola “firehouse”, grande 8 metri cubi e costruita con materiali locali dai lavoratori che risiedono nell’area, applicando il principio del kilometro zero.

Foto di Matteo Thun e B & O Housing

Il progetto è parte del masterplan che intende trasformare l’ex base militare di Bad Aibling in un quartiere per oltre 70 famiglie. La firehouse dovrebbe essere in grado di riscaldare il quartiere, coadiuvata da una caldaia a gas supplementare durante la stagione invernale ed un impianto solare termico nel periodo estivo.

Foto di Matteo Thun e B & O Housing

Le facciate sono rivestite da scandole in legno di larice, pianta diffusa nell’area mentre la forma, in particolare quella del tetto, è una libera interpretazione della chiesa di San Vito, in Alto Adige.

Foto di Matteo Thun e B & O Housing

L’edificio è a zero emissioni e zero rifiuti, con un impianto di riscaldamento a biomassa.

Foto di Matteo Thun e B & O Housing

All’interno ospita una caldaia da 500 Kilowatt alimentata a cippato di legno, con un filtro applicato alla presa di scarico in modo da ridurre il particolato prodotto dalla combustione.

A destra, la chiesa di San Vito in Alto Adige (foto di Matteo Thun e B & O Housing)
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