Torino: “Creative City” nominata dall’Unesco

Il progetto "Luci d'Artista", "Mosaico" di Enrica Borghi in via Lagrange, Torino
Il progetto “Luci d’Artista”, “Mosaico” di Enrica Borghi in via Lagrange, Torino

Arriva da Parigi la comunicazione che  Torino è stata dichiarata dall’Unesco ‘Creative City, per la categoria Design. Torino diviene l’unica città italiana vincitrice del bando di candidature 2014, al quale hanno inoltre partecipato 28 città di ben 19 Paesi. Il titolo riconosce infatti alla città di aver saputo migliorare in questi anni la propria identità, unendo allo storico profilo industriale nuove vocazioni nel campo della ricerca e delle tecnologie, della formazione e del sapere, della cultura, delle arti e del turismo. Il tema del design è fondamentale per la città di Torino che ha reso questo aspetto uno dei principi fondamentali nello sviluppo industriale e post-industriale e per cui ha già ricevuto prestigiosi riconoscimenti internazionali.

Per "Luci d'Artista", l'istallazione "Cosmometrie" di Mario Arò
Per “Luci d’Artista”, l’istallazione “Cosmometrie” di Mario Arò

Gli ambiti sono la valorizzazione della storia e della filiera automobilistica, il design come innovazione creativa, il progresso tecnologico per mobilità e autoveicoli, la rigenerazione e lo sviluppo urbano sostenibile. Tra i progetti che hanno portato al riconoscimento, Luci d’Artista, To-design in the world e Contemporary Art Torino+Piemonte. Attraverso la formazione del Creative Cities Network, l’Unesco favorisce la cooperazione internazionale tra le città che, entrando a farne parte, si impegnano a collaborare e sviluppare partnership con l’obiettivo di promuovere la creatività e le industrie culturali, condividendo le migliori pratiche, rafforzando la partecipazione alla vita culturale, ed integrando la cultura nei piani di sviluppo economico e sociale.

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