“Tracing Trenčín” di Mandaworks e Hosper Sweden

Visualizzazione del “SuperArgine” per la proposta progettuale (foto di Mandaworks, Hosper Sweden)

I progettisti di Mandaworks con Hosper Sweden hanno ottenuto il primo premio nell’International Urban Design Competition Trenčín, concorso aperto di progettazione per la città della Slovacchia, organizzato dal Comune di Trenčín con il sostegno dello Swiss-Slovak Cooperation Programme e co-finanziato sia dal contributo della Swiss Confederation che dallo Stato della Repubblica Slovacca.

Visualizzazione del “SuperArgine” per la proposta progettuale (foto di Mandaworks, Hosper Sweden)

La città di Trenčín, che conta 57 mila abitanti, è un nucleo urbano compatto e storico sul fiume Vah, che costituisce il centro della Regione e un punto di riferimento naturale all’interno di un’area più ampia, trovandosi anche strategicamente situata al confine con la Repubblica ceca.

Diagrammi delle fasi di piena, flusso normale e secca del fiume Vah (foto di Mandaworks, Hosper Sweden)

Lo scopo del concorso consisteva nella realizzazione di un collegamento tra il centro della città ed il fiume, facendo uso dello spazio che, tutt’ora, è in fase di trasformazione per via dello spostamento e riqualificazione della linea ferroviaria principale della città.

Schema funzionale della proposta di progetto (foto di Mandaworks, Hosper Sweden)

La proposta concettuale del progetto “Tracing Trenčín” diventerà la base per il master plan dell’area urbana e pone l’accento sulla possibilità di far riemergere il carattere naturale, che caratterizzava il lungofiume, attraverso il ridisegno delle mura dei dritti argini, trasformati quindi, in un bordo flessibile e programmato che mantiene comunque la sua funzione protettiva.

Planivolumetrico (foto di Mandaworks, Hosper Sweden)

Questo nuovo paesaggio collega il lato sud del fiume con il tessuto consolidato della città storica di Trenčín, estendendo la sua lunga e stretta struttura a blocchi, per sviluppare una rete di spazi urbani unici, piazze, strade e viali che si alternano fino al lungofiume.

Vista dei nuovi contesti pubblici (foto di Mandaworks, Hosper Sweden)

Attraverso il ponte ferroviario in trasformazione è stata realizzata una connessione diretta tra gli spazi dinamici della riva sud, che compongono una sequenza di aree recreative pubbliche, massimizzando l’uso e le varie dinamiche del paesaggio d’acqua, con il più esteso paesaggio naturale della sponda settentrionale del fiume.

Il fiume e le nuove attività previste dal progetto (foto di Mandaworks, Hosper Sweden)

Un centro ecologico costituisce il punto informativo centrale e di ritrovo, all’interno di ampie zone umide e per l’esondazione delle acque fluviali: all’interno di questo sistema è costruito un “SuperArgine”, che unisce la funzione di protezione dalle acque fluiali con le nuove abitazioni ed un parcheggio, conformando una “balconata” urbana vivace e affacciata sia verso il fiume, che sulla città storica.

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