Trezzo sull’Adda: per una mobilità dolce

La centrale idroelettrica Taccani

Alla conclusione del workshop progettuale “Jordi Bellmunt. Il dolce andar. Progetti per una mobilità altra” organizzato da Acma Centro di Architettura, avrà spazio il dibattito “Trezzo sull’Adda: per una mobilità dolce” che si svolgerà domenica 20 ottobre alle 14:30 presso la sede Acma, a Milano.

Vista del paesaggio e dell’Adda su cui si affaccia la centrale idroelettrica Taccani

L’incontro avrà per tema il paesaggio che si sviluppa lungo il corso dell’Adda, dalla valle che comincia dal ramo orientale del Lago di Como fino alla Pianura padana. La particolare conformazione geografica e morfologica di questi paesaggi, spesso sconosciuti a molti, ha prodotto nella storia una grande concentrazione di eventi naturali ed antropici.  Meta di villeggiature sin dalla fine del seicento e descritto, tra gli altri, nelle pittura di Leonardo da Vinci e nella prosa di Alessandro Manzoni, questo è uno dei paesaggi più trasformati, tormentati e straordinari della Lombardia.

Il santuario della Divina Maternità all’imbocco del naviglio della Martesana

La presenza di importanti architetture come la torre e i resti del castello visconteo di Trezzo sull’Adda che domina e controlla l’ingresso alla valle; la centrale idroelettrica Taccani progettata dall’architetto Gaetano Moretti messa in funzione all’inizio del novecento; il Villaggio operaio di Crespi d’Adda Patrimonio mondiale protetto dall’Unesco; il santuario della Divina Maternità all’imbocco del naviglio della Martesana che giunge fino in centro a Milano con i suoi sorprendenti manufatti idraulici, rendono unico il corso dell’Adda e il paesaggio circostante.

Il villaggio operaio di Crespi d’Adda.

Una valorizzazione equilibrata e sostenibile di tale territorio richiede la messa a sistema di tutte le risorse culturali e naturali esistenti, ma anche una nuova  e diversificata offerta di ospitalità e attività localizzate lungo la valle del fiume.Le proposte elaborate e discusse s’incentrano sulla fruizione basata sul potenziamento della rete di percorsi ciclabili e pedonali che rendano Trezzo sull’Adda fulcro della mobilità dolce a scala regionale, collegata alle grandi rotte europee.

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here