Un blocco isolante per le residenze “Quadrifoglio” a Piacenza

Vista del complesso residenziale Quadrifoglio, Piacenza (foto di Anpel)
Vista del complesso residenziale Quadrifoglio, Piacenza (foto di Anpel)

Uno dei molti sistemi Anpel – Associazione Nazionale Produttori Elementi Leca per la realizzazione di murature portanti è stato utilizzato per la realizzazione di un complesso residenziale nel piacentino: una scelta costruttiva che ha permesso di rispondere efficacemente agli elevati requisiti strutturali e d’isolamento termico e acustico.

Il complesso residenziale “Quadrifoglio” a pochi chilometri da Piacenza, in un’area a ridosso della piazza centrale, è sviluppato attraverso una corte interna sulla quale si affacciano gli edifici.

Il progetto ha richiesto caratteristiche di elevato standard abitativo – comfort interno, contenuti consumi energetici, solidità della struttura e garanzia dell’investimento immobiliare – ed uno sviluppo architettonico ispirato alle caratteristiche tipologiche dell’edilizia rurale piacentina.

Il blocco Bioplus utilizzato nella costruzione (foto di Anpel)
Il blocco Bioplus utilizzato nella costruzione (foto di Anpel)

Il perseguimento di questi obiettivi è stato raggiunto anche grazie alla scelta del materiale costruttivo blocco Bioplus che presenta tre caratteristiche fondamentali: l’elevata capacità strutturale che consente di realizzare costruzioni multipiano antisismiche, dove la distribuzione non puntiforme del cemento armato forma diagonali resistenti all’interno del setto; l’alto isolamento termico realizzato con involucro isolante in polistirene espanso e grafite; l’isolamento acustico ottimale poiché la massa del getto di calcestruzzo all’interno della muratura portante minimizza la trasmissione dei rumori provenienti dall’esterno e permette anche una spiccata inerzia termica.

Schema assonometrico della muratura con blocco Bioplus (foto di Anpel)
Schema assonometrico della muratura con blocco Bioplus (foto di Anpel)

Ma i vantaggi del sistema costruttivo si ripercuotono anche su altri aspetti importanti per l’esecuzione in cantiere. Innanzitutto, i blocchi vengono posati a secco con incastri verticali e orizzontali senza malta; inoltre, la parte esterna in argilla espansa del blocco Bioplus consente l’utilizzo di intonaci tradizionali eliminando i rischi di cavillature nella finitura o di distacchi del supporto; infine, il doppio alloggio ad U che ospita l’armatura orizzontale, agevola la fase di posizionamento dei ferri di armatura.

L’utente finale oltre ai risparmi nei costi di gestione e al maggiore comfort ambientale ha la garanzia dell’impiego di materiali da costruzione destinati a durare nel tempo.

 

 

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