Un centro per la salvaguardia delle culture

Foto per concessione di Tongji Architectural Design and Research Institute

Situato nella zona centrale di Kunming Chenggong New Cbd (Cina), il Southwest International Ethnic Culture and Art Center ha dovuto anzitutto affrontare la sfida di integrare le diverse culture locali e l’ampio programma funzionale all’interno di una forma architettonica che risultasse contemporanea ed armoniosa.

Foto per concessione di Tongji Architectural Design and Research Institute

La proposta vincente, presentata da Wang Weshend, Damian Donze e Sidney Gong, del Tongji Architectural Design and Research Institute, riesce ad integrare tutto ciò portandolo ad un livello di astrazione.

Il progetto, pensato allo scopo di creare un centro di scambio culturale internazionale e multifunzionale capace di proteggere il patrimonio etnico nazionale ed approfondire lo scambio e la cooperazione con il Sud Est asiatico, si compone di 6 piani, per un’altezza totale di 36 metri ed una superficie di 35 mila metri quadri.

Foto per concessione di Tongji Architectural Design and Research Institute

Il percorso progettuale è partito dall’estrazione di due aspetti principali: le diverse identità locali, con i propri usi e costumi, e il riferimento alle terrazze di riso Hani ed alla biodiversità delle diverse aree.

Lo sviluppo planimetrico è stato semplicemente dettato dalla forma del cantiere, mentre lo spazio  interno è stato suddiviso in quattro aree, tondeggianti, che appaiono “ritagliate” all’interno della sagoma complessiva. In questo modo si crea un dialogo tra interno ed esterno, con spazi intermedi che diventano un atrio pubblico illuminato da una serie di lucernari ed una serie di ponti a vari livelli che garantiscono la libera circolazione in tutto l’edificio.

Foto per concessione di Tongji Architectural Design and Research Institute

La facciata è rivestita da un’alternanza di pannelli in lamiera perforata e non, che proteggono l’edificio ma allo stesso tempo lasciano filtrare la luce e lo sguardo. Ciascun ingresso di dichiara all’esterno cin un’apertura della facciata, a simulare un sipario.

Durante le ore notturne, l’illuminazione Led, crea un gioco di luci colorate.

All’interno, il primo piano ospita spazi pubblici, un centro espositivo, spazi di tutela del patrimonio ed una caffetteria. Ai pini superiori si realizza invece la distinzione, con il centro fieristico, l’accademia d’arte, il teatro e gli studi per artisti.

Foto per concessione di Tongji Architectural Design and Research Institute
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